La scrittura riflessiva per lo sviluppo in servizio dell’identità professionale dell’insegnante di sostegno: una proposta metodologica

Autori

  • Rossana Sicurello Università degli Studi di Enna Kore

DOI:

https://doi.org/10.19241/lll.v17i38.586

Abstract

L’articolo riporta i risultati di una indagine condotta grazie agli strumenti della narrative inquiry tra settembre 2020 e gennaio 2021 con un gruppo di 20 insegnanti di sostegno che svolgono servizio in un istituto di istruzione secondaria superiore della provincia di Agrigento ed avente per oggetto la narrazione come metodologia riflessiva da privilegiare nell’ambito dello sviluppo in servizio dell’identità professionale. L’indagine ha avuto lo scopo di dimostrare l’utilità della scrittura riflessiva sulle pratiche professionali come mezzo per: a. favorire la presa di coscienza critica di quanto acquisito, rielaborato e riutilizzato in una dimensione che coniuga conoscenze teoriche e applicazione pratica delle stesse; b. fare emergere l’idea che, attraverso la riflessione metacognitiva sulle pratiche, la visione di inclusione e la consapevolezza sul proprio ruolo come docenti di sostegno, potenziali promotori di cambiamento sociale, possono condizionare il modo in cui si struttura la relazione, si definiscono gli obiettivi e i percorsi didattici per studenti con bisogni educativi speciali.

 

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Pubblicato

09-07-2021

Come citare

Sicurello, R. (2021). La scrittura riflessiva per lo sviluppo in servizio dell’identità professionale dell’insegnante di sostegno: una proposta metodologica. Lifelong Lifewide Learning, 17(38), 353–366. https://doi.org/10.19241/lll.v17i38.586

Fascicolo

Sezione

Call 38 - I fondamenti dell’azione educativa: epistemologie professionali tra pa

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