RIVISTA INTERNAZIONALE
ANNO I/ N. 1 - 2 marzo 2005 - EDUCAZIONE DEGLI ADULTI, LO STATO DELL'ARTE
 

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Le "buone pratiche" in Educazione degli Adulti.
a cura di B. Schettini e F.Toriello
Da qualche tempo il concetto di lifelong learning sembra essere diventato la chiave d'accesso alla soluzione di molteplici problematiche
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Eurobarometro dell'Agenda di Lisbona: gli Europei vedono più investimenti in conoscenza ed innovazione come chiave per una maggiore crescita.
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RECENSIONI

Federighi P. (a cura di), Glossario dell'educazione degli adulti in Europa, Quaderni Eurydice, Paretti Grafiche, Firenze, 2000

di Luisa Marcantonini

Uno degli obiettivi stabiliti a Lisbona nel 2000 è quello di realizzare uno spazio europeo di Lifelong Learning in cui la crescita economica si accompagni allo sviluppo di una economia basata sulla conoscenza [Nota 1]

Il primo passo verso una comunione di intenti e strategie che conducano alla creazione di questo spazio sovra-nazionale dedicato alla conoscenza lungo tutto l'arco della vita, è quello di chiarire agli attori chiave del sistema, sia l'origine ed il significato dei termini utilizzati, sia il contesto nazionale in cui tali termini sono stati coniati. L'ipotesi di giungere ad una condivisione , a livello europeo di strategie, pratiche e significati, delineata ed auspicata da diverse voci autorevoli del panorama politico europeo, non può dunque prescindere da una comparazione e condivisione terminologica. Oltre a ciò, occorre però parlare anche di una condivisione allargata, che si spinge verso universi di senso e di significato più ampi.

" Ciò che salta agli occhi, osservando il processo da vicino, è la contemporaneità di più modelli educativi: come coesistono più culture nello stesso periodo di tempo, allo stesso modo coesistono più modelli. [Nota 2 ] " Ciascuno dei Paesi europei, portatore di uno specifico modello culturale e di un proprio paradigma di significati e pratiche formative, è stato infatti chiamato a contribuire alla realizzazione di un comune spazio europeo dell'apprendimento; tutto ciò ha incrementato il dibattito, non soltanto sul significato ultimo da attribuire a ciascun termine utilizzato, ma anche all'espressione culturale implicita ed alla portata della dimensione storico-sociale di ciascun vocabolo. Come è noto, ogni idioma ed ogni forma mentis sono frutto di una specifica cultura all'interno della quale si caricano di significati profondi, spesso incomprensibili agli occhi di altre. Creare uno spazio comune di concertazione di significati e di pratiche formative a livello europeo, presuppone quindi che a monte ci siano, un' azione ermeneutica, propedeutica alla comprensione delle terminologie e dei contesti culturali dei diversi Paesi, un'azione di condivisione lessicale, una concertazione degli obiettivi e delle strategie ed infine, una riflessione epistemologica ed una sistematizzazione metodologica delle diverse pratiche educative formative.

Il presente Glossario dell'educazione degli adulti in Europa si fa portavoce di queste istanze di condivisione e concertazione nella logica di offrire, sottoforma di "portolano dell'Educazione degli Adulti", un prontuario integrato da diversi contributi ed apporti storici, terminologici, scientifici e metodologici. Il testo si pone a servizio degli operatori del settore e di tutti i " Knowledge workers" con il triplice scopo di : rendere più semplice la comprensione dell'intero sistema di Educazione degli Adulti, facilitare lo scambio e la continuità dei contenuti ed agevolare la comunicazione tra gli specialisti di settore.

Il Glossario si propone non soltanto di fornire indicazioni sulle pratiche formative e sulla terminologia, ma anche sulle politiche e sui sistemi, sulla legislazione, sui servizi specifici dell'Educazione degli Adulti, sulle nuove professionalità ed anche sul nuovo pubblico, dagli adulti carcerati, alle università dell'età libera. La panoramica che il testo presenta è a 360° e si offre di toccare tutti gli ambiti ed aree interessate e toccate dall'Educazione degli adulti, al fine di spaziare e ri-costruire quel variegato mosaico EDA [Nota 3 ] caratterizzato da una complessità [Nota 4 ] crescente. Complessità di attori, di relazioni, di reti, ma anche di funzioni, di interventi e di politiche [Nota 5 ] nazionali ed europee.

L'attuale stato dell'Educazione degli Adulti , promossa anche da numerosi programmi europei ed iniziative comunitarie, vede costantemente, persone di diversa nazionalità, esperti o tecnici, riunirsi intorno a tavoli di programmazione o di ricerca; di conseguenza, gli stessi settings prima ancora delle azioni educative, divengono occasioni formative di scambio e di condivisione, in cui entrano in gioco vissuti ed esperienze, concetti ed aspetti semantici. E' proprio in questo ambito complesso e multiculturale che il Glossario si colloca come risorsa polivalente e funzionale alla comprensione ed all'approfondimento di diverse realtà educative coesistenti e co-abitanti lo stesso ambito EDA Europeo; all'interno del quale termini come Lifelong Learning , Educazione degli Adulti ed Andragogia si intrecciano a combinazioni metodologiche e si sovrappongono a concetti preesistenti, richiamando una pluralità di ambiti di senso e paradigmi di significato che affondano le loro radici in substrati culturali differenti, ma che allo stesso tempo, sottendono l'unidirezionalità intenzionale delle azioni, volte alla formazione/educazione del medesimo soggetto adulto, cittadino europeo, ipoteticamente residente in ogni luogo.

L'utilizzo di questo strumento è consigliato a tutti coloro che intendono avvicinarsi all'Educazione degli Adulti o saperne di più, anche se, come tutti i glossari, è soggetto ad integrazioni ed a rivisitazioni continue, sia per quel che riguarda la parte normativa e le politiche europee, sia per quel che riguarda la terminologia, in quanto, come è noto, è dalla concertazione e dal confronto che nascono sempre nuove idee, nuove produzioni culturali ed originano nuovi concetti. A parte ciò, il Glossario è un ottimo strumento per la comparazione delle diverse esperienze europee, scritto in maniera fluida e coerentemente sistematizzato per argomenti e parole chiave, un testo di 237 pagine, tradotto in tutte le lingue principali, distribuito dalla collana i Quaderni di Eurydice o disponibile gratuitamente su internet.

 

 

NOTE

  1. Cfr., Consiglio Europeo Straordinario di Lisbona, Conclusioni della Presidenza, paragrafo 5, Lisbona, marzo 2000.
  2. Trisciuzzi L., Elogio dell'Educazione, Edizioni ETS, Pisa 1995, pp.163,164.
  3. EDA, acronimo di Educazione degli Adulti.
  4. Cfr., Calamandrei D., Organizzarsi per la globalità. Atteggiamento delle imprese nella competizione internazionale. , Franco Angeli, Milano 1998.
  5. Cfr., Calamandrei D., Migliari M., Learning Network. Organizzare la conoscenza nei sistemi di imprese., Franco Angeli, Milano 2002.

 

 

LLL - Focus on Lifelong Lifewide Learning
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