Apprendere per competenze per prevenire l’abbandono scolastico

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Marta De Angelis
Iolanda Sara Iannotta
Antonio Marzano
Rosa Vegliante

Abstract

Il contributo affronta il tema dell’interruzione precoce degli studi riguardante la fascia di età compresa tra i 18 e i 24 anni, problema oggi definito come early school leaver. Gli autori propongono alcune riflessioni circa l’approccio normativo-politico specificatamente europeo attuato allo scopo di arginare un problema che ha radici di natura culturale, sociale ed econo-mica. La stragrande maggioranza dei Paesi dell’Unione, infatti, condivide il fenomeno dell’abbandono scolastico con percentuali al-larmanti e la strategia Education and Training 2020 prevede di diminuire gli abbandoni preco-ci dai percorsi educativi e formativi entro il va-lore massimo del 10%. Per favorire lo sviluppo di una autentica “casa europea” in cui tutti i cittadini siano in grado di adattarsi alle esigen-ze del mercato del lavoro è necessario inco-raggiare, accanto all’acquisizione di conoscen-ze durature, soprattutto la personale costruzio-ne/individuazione di strategie di apprendimen-to e d’azione che permettano di affrontare, analizzare e risolvere, in maniera flessibile e originale, i problemi legati alla complessità del-la vita sociale, educativa e lavorativa. In que-sta prospettiva, il concetto di competenza rap-presenta non tanto e soltanto l’esito del pro-cesso formativo, quanto la dimensione fondan-te dell’agire didattico il cui fine è la costante promozione di atteggiamenti attivi, costruttivi e propositivi: per motivare alla partecipazione nei contesti di apprendimento, per incentivare ad investire nel life/long-wide learning, per vivere e sentirsi pienamente cittadini europe.

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Sezione
Contributi teorici