Low skilled adults, fra orientamento, formazione e inclusione sociale. Spunti di riflessione dall’esperienza del Reddito di Cittadinanza

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Paola Caselli

Abstract

Il contributo mira a stimolare, a partire da un quadro di sintesi della composita categoria dei low skilled adults italiani e, in generale, dei soggetti socio-culturalmente ed economicamente fragili, la riflessione sul tema della loro (ri-) collocazione lavorativa e/o formativa, con particolare attenzione all’esperienza del Reddito di Cittadinanza (RdC). Il focus sul RdC si inserisce all’interno di un quadro più ampio nel quale sono evidenziati i tratti salienti e i vulnera dei low skilled adults, categoria cui afferiscono, nella maggior parte dei casi, i beneficiari di RdC. Ciò al fine di stimolare la riflessione, in primis, sul ruolo delle competenze trasversali nella promozione di inclusione sociale, evoluzione personale e, in connessione, attivazione nel mondo del lavoro e/o della formazione dei soggetti in condizioni di svantaggio.


Parole chiave: Low skilled adults, inclusione sociale, orientamento, competenze trasversali, Reddito di Cittadinanza (RdC)


 

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Sezione
Buone pratiche ed esperienze