È arrivato il momento di imparare? Esperienze e narrazioni di lavoratori low skilled

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Silvia Zanazzi

Abstract





La crisi economica che ha colpito l’Occidente a partire dal 2009 ha provocato effetti drammatici sull’occupazione. I lavoratori con un basso livello di istruzione, spesso occupati in posizioni a bassa qualificazione (low skilled), sono stati tra i più colpiti dalla congiuntura economica negativa, mostrando la loro estrema vulnerabilità. Nel nostro Paese, il 33 per cento della popolazione tra 25 e 64 anni ha soltanto il titolo di scuola secondaria di primo grado. Si tratta di una percentuale molto più alta di quella registrata in altri Paesi OECD, tra cui la vicina Francia, la Germania e la Spagna. Negli anni 2014-2016 un gruppo internazionale di ricerca finanziato dal Cedefop ha studiato, attraverso interviste in profondità, la condizione occupazionale dei lavoratori low skilled in sette paesi europei, tra cui l’Italia. In particolare, la ricerca ha indagato l’atteggiamento dei lavoratori con un basso livello di istruzione e qualificazione nei confronti dell’apprendimento nel corso della vita, le loro esperienze e le loro difficoltà nell’affrontare transizioni e riposizionamenti, in alcuni casi “subiti” o addirittura “imposti” dalla congiuntura negativa, in altri casi fortemente voluti. Il presente contributo si propone di presentare e approfondire i risultati della ricerca condotta dal gruppo italiano.





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Sezione
Buone pratiche ed esperienze
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Assegnista di Ricerca

Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione