La formazione permanente e l’autobiografia musicale
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Abstract
Il presente contributo intende verificare se attraverso l’utilizzo dell’autobiografia musicale, dispositivo pedagogico art-based, sia possibile incentivare, nella prospettiva della continuing education, processi trasformativi, formativi ed autoformativi in soggetti anziani affetti da mild cognitive impairment dovuto ad Alzheimer. L’attenzione di questa ricerca si è focalizzata sulla possibilità di cogliere ed interpretare il funzionamento del sistema di comunicazione emozionale tra memoria implicita ed esplicita e di comprendere la relazione tra plasticità neurale e comportamento dei soggetti a seguito dell’ascolto della musica. Si è scelto come cartina tornasole per valutare l’attivazione di processi trasformativi la variazione nella quantità e qualità dei ricordi autobiografici e delle loro componenti interne (ricordi episodici e self-defining memories). In conclusione, i risultati interpretati tramite metodologia mista hanno confermato l’efficacia dell’autobiografia musicale nel favorire sviluppi formativo/trasformativi in soggetti con mild cognitive impairment.
Parole chiave: autobiografia musicale, Alzheimer, emozioni, ricordi autobiografici.
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