Nuove professionalità educative tra mutamenti demografici e tecnologici: l’educatore di strada come ‘placemaker’ urbano
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Abstract
Il contributo analizza l’evoluzione delle professionalità educative alla luce dei cambiamenti demografici - incremento della longevità - e tecnologici - avvento dell’intelligenza artificiale - che stanno ridefinendo città e comunità come ecosistemi di apprendimento lungo l’arco della vita, tra reale e virtuale. In questo scenario, l’educatore è chiamato a integrare prossimità, mediazione e un uso consapevole del digitale per sostenere relazioni, partecipazione e coesione comunitaria. Lo studio di caso “Ecosistema Giovani” nel Quartiere 4 di Firenze mostra come l’educatore di strada agisca da placemaker urbano, attivando legami intergenerazionali e contribuendo alla rigenerazione simbolica e sociale degli spazi pubblici attraverso pratiche leggere, dialogiche e territoriali. Le evidenze raccolte evidenziano una competenza rigenerativa che connette luoghi, persone e micro-comunità, favorendo appartenenza e cittadinanza attiva.
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