Personalità e attrito cognitivo nell’Istruzione Degli Adulti

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Matteo Borri

Abstract

L’apprendimento continuo sta emergendo come pratica importante per migliorare la competitività e potenziare le opportunità di lavoro. Un’area specifica di questa tematica è occupata dall’educazione degli adulti, e dalle opportunità di apprendimento personalizzate per ottimizzare l’istruzione di questa peculiare tipologia di discenti. Tale tema è oggi sempre più rilevante e già largamente documentato nella letteratura accademica. Il presente articolo muove da un’analisi approfondita delle ricerche recenti, proponendo l’aggiunta di una quarta caratteristica nell’approccio alla formazione degli adulti, oltre alle tre già codificate a livello internazionale. All’autonomia, all’esperienza e alla rilevanza si propone dunque di aggiungere la personalità dell’individuo, intesa come "filtro" che agisce durante il processo di acquisizione della conoscenza nell’orizzonte del Life Long Learning. Qui si suggerisce che la sua essenziale applicazione non sia stata ancora esaustivamente esplorata. Il tema della personalità viene poi integrato con un concetto che ben si applica agli aspetti pedagogici e didattici dell’istruzione degli adulti: l’attrito cognitivo.

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Sezione
Buone pratiche ed esperienze