Valutare la formazione degli insegnanti della scuola secondaria. Le opinioni degli insegnanti specializzati alla SSIS dell'Università di Bologna
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Abstract
La valutazione delle competenze in ambito professionale è tema di grande rilievo in molti contesti lavorativi, soprattutto laddove vengono messe in campo professionalità ad alto impatto sociale.
L’insegnamento costituisce, a questo proposi-to, uno degli ambiti più interessanti e, allo stes-so tempo, maggiormente problematici. Si tratta di una professione che vive da decenni – insie-me all’intero sistema di istruzione – una pro-fonda crisi dal punto di vista sociale e cultura-le, soprattutto all’interno del nostro paese; es-sa tuttavia continua a rappresentare l’elemento cruciale per la promozione e l’innalzamento della qualità della scuola e, proprio per questo motivo, la professione docente necessita di una particolare cura nella costruzione e nell’aggiornamento continuo delle sue compe-tenze.
La progettazione e la realizzazione di seri per-corsi di formazione iniziale e formazione in ser-vizio degli insegnanti rappresentano obiettivi imprescindibili all’interno di un paese democra-tico il cui sistema scolastico voglia vincere la sfida dell’equità e della qualità (OECD, 2006).
In questo articolo, oggi ormai in corsa nella realizzazione della nuova formazione iniziale universitaria degli insegnanti delineata dal DM 249/2010 (con i corsi di laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria e l’attiva-zione dei Tirocini Formativi Attivi per gli inse-gnanti secondari), sono stati ripresi i risultati di una ricerca sugli specializzati alla SSIS dell’A-teneo bolognese, i quali riflettono sulle compe-tenze professionali acquisite e la loro idea di buona professionalità docente, mettendo in rilievo punti di forza e di debolezza della for-mazione ricevuta e suggerendo ipotesi di mi-glioramento.
L’insegnamento costituisce, a questo proposi-to, uno degli ambiti più interessanti e, allo stes-so tempo, maggiormente problematici. Si tratta di una professione che vive da decenni – insie-me all’intero sistema di istruzione – una pro-fonda crisi dal punto di vista sociale e cultura-le, soprattutto all’interno del nostro paese; es-sa tuttavia continua a rappresentare l’elemento cruciale per la promozione e l’innalzamento della qualità della scuola e, proprio per questo motivo, la professione docente necessita di una particolare cura nella costruzione e nell’aggiornamento continuo delle sue compe-tenze.
La progettazione e la realizzazione di seri per-corsi di formazione iniziale e formazione in ser-vizio degli insegnanti rappresentano obiettivi imprescindibili all’interno di un paese democra-tico il cui sistema scolastico voglia vincere la sfida dell’equità e della qualità (OECD, 2006).
In questo articolo, oggi ormai in corsa nella realizzazione della nuova formazione iniziale universitaria degli insegnanti delineata dal DM 249/2010 (con i corsi di laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria e l’attiva-zione dei Tirocini Formativi Attivi per gli inse-gnanti secondari), sono stati ripresi i risultati di una ricerca sugli specializzati alla SSIS dell’A-teneo bolognese, i quali riflettono sulle compe-tenze professionali acquisite e la loro idea di buona professionalità docente, mettendo in rilievo punti di forza e di debolezza della for-mazione ricevuta e suggerendo ipotesi di mi-glioramento.
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Sezione
Contributi teorici

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