Call 44 – Rivista LLL – La scuola (e gli altri luoghi di educazione e formazione) sono di tutte e tutti?
Pubblicata la Call n. 44 di LLL Lifelong, Lifewide Learning – Rivista Internazinale di Edaforum
Tema della Call: La scuola (e gli altri luoghi di educazione e formazione) sono di tutte e tutti?
Scadenza sottomissione: 15 Marzo 2024
Per maggiori informazioni:
https://www.edaforum.it/ojs/index.php/LLL/announcement/view/29

Per i contesti scolastici sono irrinunciabili e vitali le scelte dell’equità, dell’accoglienza e della
convivenza delle molteplici tipologie di differenze. La compresenza e l’incontro vero delle
diversità e delle differenze non è solo un valore irrinunciabile in una democrazia ma viene
indicata, dalla ricerca, anche come condizione da cui si generano apprendimenti strategici per il
proprio futuro. A fronte dell’impegno, della ricerca e del lavoro in questa direzione, nel dibattito
pubblico, si possono evidenziare anche posizioni che contestano la legittimità di queste opzioni
di valore. Eppure, nei contesti di apprendimento le differenze e gli incontri delle stesse sono
generativi e costituiscono un valore aggiunto in grado di abituarci e abituare al mondo e alle
sue complessità. Tutte le differenze di ordine economico, sociale, educativo, trovano radici in
mancate occasioni di adeguato apprendimento e possibili piste di soluzione in un sistema
educativo, formativo e di istruzione longlife capace di mettere al centro i soggetti a cui si
rivolge. Pure le differenze utilizzate per dividere e per edificare limitazioni ai diritti, inequità e
opposizioni come quelle generazionali, di provenienza culturale e geografica, di orientamento
sessuale e di identità di genere e sessuale, legate alle differenti abilità possedute o a un
funzionamento non neurotipico sono così considerate per la mancata costruzione di una
modalità realmente inclusiva nell’intero percorso di apprendimento.
Saranno accolti contributi che declinino il tema seguendo queste prospettive:
- Approcci teorici e/o metodologici all’inclusione, convivenza e all’educazione a tutte le
differenze. - Percorsi educativi criticamente presentati tesi al riconoscimento e alla valorizzazione delle
differenze con evidenziazione dei loro risultati. - Percorsi equitativi in termini di apprendimento con la raccolta di evidenze circa gli effetti
prodotti - Valutazione critica di modelli di insegnamento e apprendimento che promuovono oppure
ostacolano l’equità, l’accessibilità, la partecipazione e il riconoscimento di tutte e tutti. - Diversità e ostacoli al diritto all’istruzione, al successo scolastico, al benessere.
- Soluzioni innovative e pratiche efficaci per affrontare le sfide legate all’inclusione.
- Ruolo, percezioni, narrazioni, opinioni degli attori chiave.
- Pratiche significative e/o casi esemplari nella promozione di una scuola per tutte e tutti.
La call prende il titolo da uno dei significativi tavoli di lavoro presentati al convegno “La
ricerca educativa per la formazione degli insegnanti” Promosso dall’Università degli Studi di
Perugia e dal Centro CRESPI (Centro di ricerca educativa interateneo per la professionalità
dell’insegnante) il rilievo della tavola rotonda è stato documentato di recente da questa stessa
rivista che ne ha colto gli stimoli e vi ha risposto con la presente call.
