Verso una cultura organizzativa inclusiva della scuola. Il Centro Territoriale Inclusione, uno scenario formativo
DOI:
https://doi.org/10.19241/lll.v21i44.873Abstract
Il saggio esplora la questione dei bisogni educativi speciali alla luce di un’organizzazione scolastica che aspira ad addivenire di tutte e tutti. Lungi da una difformità liquida che polarizza le competenze specifiche di ciascun attore territoriale coinvolto nel processo inclusivo scolastico dei discenti, emerge l’istanza di una trama relazionale fra gli attori territoriali affinché forme specifiche di intervento non si cristallizzino in approccio medicalizzante ai bisogni. Innanzi agli alfabeti differenti di Scuola, Sistema Sanitario, Ente Locale, Famiglia, urge porre attenzione al ruolo strategico e inter-connettivo dei Centri Territoriali per l’Inclusione il cui potenziale educativo si inscrive nella sollecitazione a tras-formare le culture organizzative delle istituzioni scolastiche dando voce ad una lingua comune che poggi sull’avvaloramento della persone come valore primo e irriducibile che travalica qualsivoglia limitazione, in questa chiave è possibile racchiudere il modus operandi ispiratore dei processi inclusivi.
##submission.downloads##
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le condizioni previste dalla licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0:

This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

