Dall'Emporwerment all’Invention: Creatività e Apprendimento
DOI:
https://doi.org/10.19241/lll.v5i14.296Abstract
Un viaggiatore solitario deve soggiornare per sei notti in un’antica locanda. Il soggiorno co-sta un anello di oro al giorno ed il viaggiatore possiede uno spezzone di catena costituito da sei anelli d’oro. Il conto deve essere saldato quotidianamente – un anello il primo giorno, due il secondo, e così via –, però il viandante, dei sei anelli di cui è costituito lo spezzone del-la catena, può aprirne soltanto uno: quale dei sei anelli deve aprire? Basterebbe un ragiona-mento semplicissimo per risolvere il rompica-po, ma, di solito, vanno via alcuni minuti prima della soluzione, perché essa implica una “nuova” connessione logica mentale, una sorta di “invenzione”, che può cogliere impreparati. A partire, dunque, dai modelli di utile e nou-veau, le categorie di pensiero con cui il mate-matico ed epistemologo francese Henri Poin-caré definiva l’invenzione, il presente saggio esplora, dal punto di vista della storia della psi-cologia, alcune potenzialità che creatività ed innovazione possono avere nell’apprendimen-to permanente.##submission.downloads##
Pubblicato
30-06-2009
Come citare
Traetta, L. (2009). Dall’Emporwerment all’Invention: Creatività e Apprendimento. Lifelong Lifewide Learning, 5(14), 10–14. https://doi.org/10.19241/lll.v5i14.296
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Sezione
Contributi teorici
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