Cpia e istruzione in carcere. Competenze andragogiche per favorire percorsi inclusivi di studenti detenuti

Autori

  • Paolo Di Rienzo Università degli Studi Roma Tre
  • Serra Giovanni Università degli Studi Roma Tre

DOI:

https://doi.org/10.19241/lll.v21i44.835

Abstract

Le attività educative svolte in carcere sono di fondamentale importanza per l'inclusione formativa dei detenuti e per la tutela della coesione sociale. Il contributo presenta i risultati di ricerca di tipo qualitativo sul ruolo svolto dalle competenze andragogiche dei docenti, che nell’ambito dei Cpia, svolgono attività di istruzione in carcere. La ricerca ha focalizzato l’attenzione, tra le competenze andragogiche, sul ruolo cruciale svolto dall’esperienza e dalla sua valorizzazione per favorire un percorso di inclusione educativa degli studenti detenuti. I risultati hanno permesso di individuare i fattori ostacolanti la valorizzazione dell’esperienza pregressa degli studenti detenuti e, per alcuni di essi, il loro possibile superamento attraverso la comprensione di spazi di intervento. Tali fattori si collocano all’interno di tre aree concettuali, che riguardano l’assetto delle istituzioni penitenziarie, le caratteristiche dell’insegnante e le caratteristiche degli allievi detenuti.

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Pubblicato

31-05-2024

Come citare

Di Rienzo, P., & Giovanni, S. (2024). Cpia e istruzione in carcere. Competenze andragogiche per favorire percorsi inclusivi di studenti detenuti. Lifelong Lifewide Learning, 21(44), 349–361. https://doi.org/10.19241/lll.v21i44.835

Fascicolo

Sezione

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