L'uso del laboratorio di scrittura autobiografica nei Centri di istruzione per gli adulti. Una buona pratica

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Donatella Azzollini
Michele Baldassarre

Abstract

L’articolo discute l’uso della scrittura autobiografica come strumento pedagogico nella formazione degli adulti, in particolare per gli adulti migranti.


Il progetto è stato realizzato all’interno dei corsi di alfabetizzazione del CPIA Bari 1. L’obiettivo del progetto è quello di promuovere, attraverso la pratica autobiografica, l’avvio di un percorso di consapevolezza della propria storia.


La metodologia utilizzata prevede l’uso di laboratori autobiografici, in cui vengono elaborate scritture individuali e collettive. Particolare rilevanza all’interno del progetto assume il medium fotografico, che attiva un pensiero emotivo e consente di rielaborare un’esperienza vissuta o un frammento di memoria.


La condivisione delle storie personali ha promosso l’interculturalità e la comprensione reciproca, trasformando le differenze in punti di connessione e creando un ambiente di apprendimento accogliente ed empatico.


In conclusione, la scrittura autobiografica si è rivelata un mezzo efficace per promuovere la consapevolezza del sé, la partecipazione e l’interazione tra diverse narrazioni culturali. Questo approccio ha avuto un impatto significativo non solo sugli individui coinvolti, ma anche sulla comunità più ampia, promuovendo una visione più inclusiva e accogliente della diversità.


 


Keywords: scrittura autobiografica, istruzione per adulti, intercultura, alfabetizzazione.


 

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Sezione
Buone pratiche ed esperienze