Educazione continua degli Adulti e il Trattamento Rieducativo: modelli, interventi e ruoli educativi in carcere

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Stefania Basilisco

Abstract

L’accostamento della dimensione punitiva con quella rieducativa trova un fondamentale presupposto nell’enunciazione costituzionale che stabilisce che la pena debba “tendere” alla rieducazione.  In ambito pedagogico, dagli anni Sessanta in poi, la declinazione in senso “correttivo” della dimensione educativa diventa sempre più problematica e realizzare la valenza educativa che può scaturire dalla sanzione penale risulta una sfida attuale.


In questo articolo rifletteremo sulla funzione educativa durante la pena carceraria degli adulti, evidenziando la necessità di una linea di coerenza tra i principi dell’Educazione degli Adulti, del Lifelong e Longwide Learning, della Pedagogia critica e trasformativa, con il “trattamento rieducativo”. Ci focalizzeremo su tre aspetti: le condizioni educative dell’adulto detenuto; l’analisi di teorie e modelli  di intervento; il ruolo del funzionario giuridico – pedagogico.

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Sezione
Call 45 - Rivitalizzare la formazione continua degli adulti per promuovere posit