Alfabetizzazione critica e educazione democratica per contrastare la riproduzione del pregiudizio etnico e di genere nella letteratura fantastica per l’infanzia e l’adolescenza
DOI:
https://doi.org/10.19241/lll.v18i40.652Abstract
Dall’inizio dei tempi fino ad oggi le storie narrate, scritte o rappresentate dagli adulti per i più giovani hanno potuto comunicare informazioni pratiche funzionali alla sopravvivenza e chiavi di interpretazione della realtà, ma hanno anche spesso rappresentato mondi, contesti e realtà sociali non sempre inclusivi di tutte le diversità umane. Il genere fantastico, nella forma di fiabe e fantasy, in grado più di altri per la sua apertura immaginifica di tratteggiare un mondo inclusivo, non sembra ancora volerlo farle, contribuendo anche oggi a riprodurre pregiudizi di genere ed etnici nei giovani lettori e spettatori. Il contributo intende esplorare tali aspetti per sottolineare la necessità di una intenzionalità educativa capace di contrastare questo rischio e sostenere lo sviluppo di identità personali libere e rispettose delle diversità attraverso specifici percorsi di alfabetizzazione critica.
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