RIVISTA INTERNAZIONALE di EDAFORUM
ANNO 2 / N.5 - 30 giugno 2006 - EDA E (IM)MOBILITA'
 

INDICE

 

 

 

 

RECENSIONI

M. Primi, N. Bavar, G. Picchi, Nuova Cittadinanza. Guida, Firenze, Polistampa, 2006.

recensione di Valerio Pensabene

La realizzazione di una “Mappa per turisti molto speciali: i passeggeri, gli ospiti, gli ospiti e gli abitanti della città” (come recita il sottotitolo di questa guida aggiornata al dicembre 2005) non è soltanto un ottimo servizio reso alla città di Firenze, ma un prodotto di eccellenza che dovrebbe essere preso a modello nelle altre città dove il flusso migratorio è costante e la presenza degli stranieri è ormai stabile.
Il riferimento di questo lavoro molto articolato e ben documentato, basti pensare alla cura dedicata al network delle associazioni con notizie precise e dettagliate, è giustamente il territorio, o meglio i territori, realtà complessa in continuo mutamento, che non può sottrarsi al confronto con il nuovo e il diverso.
L’attenzione è stata rivolta soprattutto nel raccogliere una molteplicità di visioni, testimonianze, percezioni e dati sulle relazioni tra la  cittadinanza multiculturale e Firenze, in una chiave di lettura volutamente documentaria e fotografica, per poter trasformare la ricerca in una guida informativa.
La Guida presenta una doppia valenza e una duplice direzione di fruizione, creando una mappatura, con informazioni utili, della città ‘altra’ rispetto alle cartine ufficiali per chi, migrante o passeggero, vuole conoscerla, e per chi, abitante della città da sempre, fatica a riconoscere la presenza, in ormai quasi ogni settore, di cittadini stranieri.
Questo lavoro si basa su più di 150 interviste in profondità, rivolte a testimoni privilegiati: ai referenti di associazioni e gruppi informali e ai membri dei Consigli degli Stranieri del Comune di Firenze e della Provincia, che in un secondo momento è stato integrato con una rilevazione più ad ampio raggio, grazie a circa 500 questionari qualitativi che hanno fornito dati statisticamente rilevanti.
La mappatura è definita dall’insieme delle informazioni, delle esperienze e delle voci incontrate durante la ricerca sul campo, per proporre una rilettura della città dinamica e in trasformazione; uno dei motori che ha spinto a raccogliere questa documentazione è stato quello di mettere in luce la presenza quotidiana di una popolazione straniera che ormai appartiene alle dinamiche di sviluppo del territorio.
Attraverso le voci e le testimonianze delle comunità straniere, e di chi opera per e con loro, emerge una realtà cittadina intersecata da nuovi apporti culturali, dimensioni frammentate, rivisitazioni di luoghi e spazi e una sempre più ricca eterogeneità culturale e sociale.
Gli spazi di sempre si arricchiscono di altro vivere e diventano punti di riferimento con altri significati secondo una “segnaletica invisibile” che passa dalle strade, dalle piazze, dai luoghi della relazione e si lascia raccontare tramite le parole e le informazioni di chi la vive.
Dalla Guida emergono i luoghi di culto, le sedi delle Associazioni, le serate organizzate dai Circoli, le case private, gli spazi abitativi, le case occupate, i campi sportivi, i giardini pubblici, le manifestazioni, le discoteche, il negozio all’altro estremo della città. Ed è stato un percorso sul campo, tracciato dall’itinerario delle informazioni sempre più ricche e particolari, giorno dopo giorno, sempre più puntuali e descrittive.

 

 

 

 

Un altro aspetto interessante di questa Guida è la tracciatura di una “geografia” dell’immigrato straniero quartiere per quartiere per ognuno del quale sono state identificate quattro macrocategorie: “I luoghi d’aggregazione”, “I luoghi di culto”, “I luoghi dell’intercultura “ e “Gli esercizi commerciali”. I luoghi d’aggregazione come le piazze, le strade e i giardini a loro volta sono stati suddivisi per nazionalità affinché sia ulteriormente facilitata l’individuazione dei punti di aggregazione.  Nella parte conclusiva della Guida è stato costruito un calendario delle festività e degli eventi culturali celebrati a Firenze, che sono stati suggeriti dalle persone intervistate; per questo motivo alcuni paesi hanno un calendario ridotto mentre altre molto ricco.
La Guida, con il suo solido impianto di mappa delle  “nuove cittadinanze” nell’area urbana di Firenze, vuole  narrare  la conformazione multiculturale della città,  partendo da una vasta ricerca sul campo che ha raccolto dati continuamente in trasformazione, il cui valore aggiunto risiede nella continuità del loro utilizzo, perché come affermano le autrici: “Firenze ha due parti ben diversificate, una per i turisti, l’altra dove vive la gente. Questa è una guida per la parte dove vive la gente”.

La progettazione del lavoro, e l’operatività sul campo, è stata strutturata e realizzata dall’Associazione culturale LAMì (Laboratorio degli Abitanti di Monitoraggio Interurbano), sede legale via dell’Agnolo , 41 – 50100 Firenze   Tel. 055/240830   Cell. 3491723770 – 3405735232  lamimail@freemail.it

 

 

 

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