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L’educazione degli adulti in Germania vanta una lunga e ricca tradizione che nel tempo ha fronteggiato cambiamenti dovuti a sviluppi politici e sociali così come i bisogni educativi delle persone. Nell’ultima decade, comunque, ha subito cambiamenti considerevoli dovuti in parte agli sviluppi che hanno interessato la Germania ed il mondo intero. Tra i più influenti la globalizzazione e la modernizzazione.
Proveremo a dimostrare che l’educazione degli adulti tedesca ha fronteggiato dei cambiamenti che sembrano condurla verso un declino e per farlo l’articolo comincerà col delineare il contesto storico e teorico così come quello politico e strutturale, nel quale l’educazione degli adulti è inquadrata. Il contesto è cruciale per comprendere quanto andrò ad esporre nell’articolo dal momento che i cambiamenti che si sono verificati negli ultimi 15 anni hanno profondamente modificato tale contesto e rimodellato la concezione dell’educazione degli adulti sul piano teoretico così come nella pratica. In un secondo momento verranno illustrate alcune aree a proposito delle quali il cambiamento apportato al quadro strutturale ed alle pratiche operative dell’educazione degli adulti è ovvio: sono le politiche legislative sull’educazione degli adulti, il loro collocamento organizzativo ed istituzionale ed il livello di partecipazione. In un terzo momento l’articolo entrerà brevemente nel merito di come la teoria si approcci all’educazione degli adulti, principalmente partendo dal modello essenzialmente plasmato sulla scuola e traslato da un approccio più radicale tra gli inizi e i primi anni ’80, sino al pensiero postmoderno in cui si dà maggiore enfasi al costruttivismo.
1. Lo sviluppo storico dell’educazione degli adulti in Germania
Tradizionalmente si pensa che l’educazione degli adulti abbia le proprie radici nell’illuminismo e in un approccio critico verso l’analisi della società. In merito all’illuminismo, l’educazione degli adulti si riferisce spesso al filosofo del ‘700 Immanuel Kant (1724 – 1804) ed al suo saggio pubblicato nel 1784 dal titolo “Una risposta alla domanda: che cosa è l’illuminismo?”. Il primo paragrafo recita quanto segue:
“L’illuminismo è l’emersione di un uomo dalla sua auto-procurata immaturità. L’immaturità è l’inabilità ad usare le proprie capacità di discernimento senza la guida di un altro individuo. Questa immaturità è auto-procurata se la sua causa non è la mancanza di discernimento, ma la mancanza di risoluzione e coraggio di usarlo senza la guida di un altro. Il motto dell’illuminismo è quindi: Sapere aude! Abbiate il coraggio di usare il vostro discernimento!”
In questo approccio viene evidenziata la responsabilità dell’individuo sul proprio futuro intellettuale. Kant intendeva rendere evidente che le persone sono responsabili del proprio sviluppo intellettuale attraverso l’apprendimento, l’accumulo di conoscenze e – a lungo andare – saggezza. Nel modo in cui l’educazione degli adulti tedesca tradizionalmente interpreta Kant, ciò non riguarda soltanto il processo di apprendimento individuale. Nel pensiero di Kant è insito un forte elemento di coinvolgimento democratico e di partecipazione quando il concetto di responsabilità venga esteso dallo sviluppo personale a quello di una società.
In questo senso, l’educazione degli adulti ha sempre rappresentato un movimento di emancipazione ed “illuminazione”. Si può intravedere nella battaglia della borghesia contro il feudalesimo e del proletariato contro la borghesia nella prima metà del 19° secolo. Oppure nella battaglia politica per la democratizzazione, per il diritto alla partecipazione politica e il miglioramento economico.
Nel corso della storia dell’educazione degli adulti si individuano tre momenti che ne hanno maggiormente influenzato lo sviluppo in Germania:
La spinta borghese per l’educazione degli adulti: partecipazione politica, empowerment ed adattamento alla società esistente nel 19° secolo.
Il movimento dei lavoratori: la lotta per la partecipazione politica contro i gruppi conservatori (liberali, Cristiani) e la lotta per una nuova società socialista (Partito Comunista, Partito Socialista). L’educazione degli adulti può quindi essere considerata secondo un approccio liberale che mira alla partecipazione, all’empowerment e all’adattamento alla società del 19° secolo o piuttosto sotto la luce di una sorta di educazione politica per il cambiamento sociale e politico
L’educazione degli adulti Liberale negli anni ’20: gli “intellettuali organici” liberali e i leader sindacali concepirono l’educazione degli adulti come un mezzo per il cambiamento ed il miglioramento dall’interno della democrazia esistente.
All’interno di questi movimenti hanno preso forma differenti strutture di educazione formale e non formale. Uno dei più importanti movimenti sul lato conservatore è stato l’”Associazione per Facilitare l’Educazione Popolare”, fondata nel 1871 e sciolta dal regime Nazista nel 1933. Il movimento per l’educazione dei lavoratori, i partiti, i sindacati e i lavoratori indipendenti hanno nel tempo fondato numerose istituzioni formali e strutture per l’apprendimento che vanno da centri di aggregazione informale alle associazioni, a lezioni di formatori itineranti fino ad istituzioni come le scuole dei sindacati e le accademie indipendenti. La più famosa è L’”Accademia del Lavoro” di Francoforte, fondata in collaborazione con l’Università di Francoforte nel 1920 e tuttora esistente.
L’istituzione attraverso la quale l’educazione degli adulti tedesca è meglio conosciuta è forse la “Volkshochschule” o “Liceo del popolo”, le cui strutture sono oggi conosciute come “Centri comunitari di educazione degli adulti”. I primi sono stati fondati come scuole aperte all’inizio del 19° secolo sulla scia delle folkhighschools danesi create da Nikolas Severing Grundtvig, un ministro Luterano danese del 18° secolo. Durante la Repubblica di Weimar queste si sono diffuse in tutte le maggiori città del paese.
Il regime nazista abolì radicalmente la tradizione radicale (e politica) dell’educazione degli adulti in Germania. Rappresentando una minaccia per le loro politiche costrinsero i suoi rappresentanti più autorevoli a dimettersi. Alcuni di loro sopravvissero in clandestinità, altri furono costretti ad emigrare come rifugiati in America e Gran Bretagna e molti, principalmente leader sindacali e di partito, furono incarcerati o imprigionati in campi di lavoro e concentramento. Molti non sopravvissero.
Dopo la seconda guerra mondiale, furono riaperte in Germania le Volkshochschulen da parte degli Alleati. Nella loro idea l’istituzione rappresentava l’idea di democrazia ed educazione per i cittadini ancora più di ogni altra istituzione e soddisfacevano quindi il concetto di “ri-educazione” promosso dagli alleati. La storia delle Volkshochschule in Germania ovest è una storia di successo: mentre il loro numero ammontava a circa 200 durante la guerra, nel 1955 il loro numero crebbe fino a 1000. Erano, e sono ancora, la più importante istituzione per l’educazione degli adulti in Germania.
I sindacati e i partiti politici contribuirono anch’essi alla riapertura delle scuole, dei centri formativi e delle accademie dei lavoratori dopo la seconda guerra mondiale, per cui oggi la Germania può vantare un panorama molto diversificato e vitale di offerte educative per gli adulti.
La storia dell’educazione degli adulti si è sviluppata differentemente in Germania est. Anche se si notano delle similitudini nelle istituzioni e nella forma dell’istruzione formale e non formale, l’educazione degli adulti da una parte era educazione politica, dall’altra un secondo livello di formazione professionale.
2. Sviluppi recenti dell’educazione degli adulti in Germania
E’ importante notare come in Germania l’educazione degli adulti sia inquadrata in un sistema politico ed educativo e come questo fissi gli standard per il contesto legale e finanziario così come per le questioni organizzative. A causa della struttura federale del governo, le responsabilità sono divise tra Stato e Lander. Comunque le leggi e le decisioni che riguardano l’educazione nel suo complesso e quindi anche l’educazione degli adulti spettano principalmente ai Lander.
L’obiettivo generale dell’educazione degli adulti oggi in Germania è promuovere il futuro individuale sotto il punto di vista intellettuale, personale, e vocazionale. A supporto di tale proposito lo Stato federale e i Lander hanno sviluppato un contesto organizzativo sotto un punto di vista politico e legale all’interno del quale l’educazione degli adulti dovrebbe prosperare, dall’educazione politica, culturale e liberale per gli adulti, fino alla formazione professionale continua.
I recenti sviluppi dell’educazione degli adulti sono influenzati dai cambiamenti nel quadro politico, legale e finanziario che si traducono in cambiamenti organizzativi nella struttura dell’educazione degli adulti.
2.1 Contesto politico, legale e finanziario dell’educazione degli adulti
Al giorno d’oggi non esistono leggi federali sull’educazione degli adulti, a differenza di quanto avveniva nella Costituzione della Repubblica di Weimar dove all’articolo 145 si leggeva: “l’educazione popolare deve essere supportata dal governo e dalle provincie”.
In Germania, in quanto repubblica federale, i Lander sono responsabili delle leggi che riguardano educazione e sviluppo culturale e molto semplicemente la maggior parte delle regioni occidentali hanno incluso esplicitamente l’educazione degli adulti nelle loro costituzioni al momento della fondazione sul finire degli anni 40.
Per esempio, la costituzione del Nord Reno – Westfalia stabilisce che: “L’educazione degli adulti deve essere promossa. Oltre allo Stato, i municipi e le associazioni, oltre che gli altri organismi come chiese e associazioni di volontariato debbono essere riconosciuti come sponsor” (Art. 17)
Schleswig-Holstein: “La promozione della cultura e dell’educazione degli adulti, in particolare per quanto riguarda la gestione dei servizi librari e dei centri comunitari è responsabilità del Land, dei municipi e delle associazioni comunitarie” (Art.9)
Dopo la riunificazione del 1990 la maggior parte degli stati della ex Repubblica Democratica Tedesca adattarono le leggi sull’educazione degli adulti ai loro bisogni. Alcune versioni attualizzate della legge (es. Brandeburgo e Sassonia Anhalt) includono esplicitamente la promozione della formazione continua.
Brandeburgo: “L’educazione continua deve essere promossa dal Land, dai municipi e dalle associazioni comunitarie. Deve essere garantito il diritto, da parte di sponsor indipendenti, di stabilire istituzioni per l’educazione continua. Ogni persona hai il diritto di accesso all’educazione continua” (Art.33)
Sassonia – Anhalt: “Oltre allo Stato e ai municipi, agli organismi indipendenti deve essere garantito il diritto di finanziare formazione professionale ed educazione degli adulti. Il Land deve assicurare che ogni persona possa apprendere una professione. Anche l’educazione degli adulti deve essere promossa dal Land” (Art.30)
Si nota uno scostamento tra l’approccio generale che vede l’inclusione dei concetti politici e culturali da quello che favorisce misure che favoriscono l’occupabilità.
Leggi ed accordi che riguardano l’educazione degli adulti e la formazione continua non sono istituiti solo dai Lander ma anche da diverse leggi federali. Ci sono anche accordi collettivi tra i sindacati e le organizzazioni dei lavoratori in merito alla formazione continua.
Leggi importanti di livello federali sono le seguenti:
Altre leggi federali come il Codice di Sicurezza Sociale, La Legge Federale di Pubblica Assistenza, La legge sul Welfare per i Giovani, e alcune Leggi sulle tasse regolano altri aspetti dell’educazione degli adulti e della formazione continua.
Leggi importanti a livello dei Lander sono le seguenti:
L’educazione degli adulti e la formazione continua sembrano essere fortemente regolate in alcuni loro aspetti e certamente è così. Comunque solo in pochi casi le leggi prevedono forme di finanziamento per l’accesso individuale all’educazione degli adulti. In altri casi, come per esempio quello della riforma del Codice Sociale del 2004, questa garanzia è stata diminuita fino a quasi annullarla.
Dal momento che la maggior parte dei Lander garantisce la promozione dell’educazione degli adulti già nella costituzione, questi hanno provveduto ad emanare leggi. La prima risale al 1953, quando il Nord-Reno Westfalia emanò una legge per la promozione dell’educazione degli adulti nei centri comunitari. Negli anni ’70, poi, si è assistito ad una espansione generale dell’educazione (compresa quella diretta agli adulti) nelle legislazioni della maggior parte delle regioni, con l’eccezione di Amburgo e dello Schleswig-Holstein. Tuttavia, queste leggi regolano le modalità di finanziamento delle istituzioni per l’educazione degli adulti, e non promuovono il diritto individuale di partecipazione.
Il problema attuale consiste nel fatto che il finanziamento dell’educazione degli adulti è strettamente legato al bilancio di ogni stato che può subire forti cambiamenti negli anni. Questo si può osservare nella seguente tabella che mostra chiaramente il decremento nel finanziamento pubblico dal 1997 al 2000 così come avvenuto nei finanziamenti dell’Agenzia Federale del Lavoro. Tradizionalmente l’Agenzia supportava i corsi per prevenire la disoccupazione o per favorire il reinserimento di lavoratori disoccupati. A causa di restrizioni finanziarie e decisioni politiche questa tipologia di finanziamento è stata considerevolmente ridotta negli anni recenti. Il primo risultato di un tale cambio di politiche è consistito in un minor numero di persone “educate”. Un altro effetto laterale è stato un decremento nel numero di contributi privati all’educazione degli adulti.
Tabella 1: Spesa nell’Educazione degli Adulti
Fonte di finanziamento |
in Miliardi di Euro |
||
|
1992 |
1997 |
2000 |
Fondi UE (FSE, programmi) |
0,0501 |
0,0501 |
0,0501 |
Federazione (Laender, comuni) |
2,222 |
2,534 |
2,289 |
Dei quali |
|
|
|
Federazione2 |
0,440 |
0,796 |
0,438 |
Laender2 |
0,788 |
1,009 |
0,796 |
Comuni2 |
0,992 |
1,024 |
1,056 |
Ufficio Federale per il Lavoro |
14,2003 |
10,1003,4 |
6,8005 |
Economia Privata |
18,700 |
18,000 |
(18,000)6 |
Privati (cittadini) |
5,0106 |
7,2107 |
7,2106 |
Sponsors |
0,0501 |
0,0501 |
0,0501 |
Totale |
42,5 |
40,8 |
36,7 |
Sources: (1) Stimato; (2) BMBF (2002, p. 340, 342); (3) BMBF (1999, p. 294); (4) La forte crescita del 1992 è attribuibile alle attività educative nei nuovi Lander ed era già considerevolmente ridotta nel 1997; (5) BMBF (2003, p. 292); (6) Stimato; (7) BMBF (2003, p. 292).
Christine Zeuner (Università di Flensburg)