Mentoring e competenze chiave: un modello per l’inclusione e la prevenzione dell’analfabetismo funzionale

Autori

  • Guido Scarano Università Pegaso
  • Lucia Martiniello Università Pegaso

DOI:

https://doi.org/10.19241/lll.v23i46.975

Abstract

L’analfabetismo funzionale rappresenta una sfida cruciale per l’inclusione sociale, l’occupabilità e lo sviluppo economico contemporaneo. Secondo il Rapporto ASviS (2024), tale fenomeno costituisce uno degli ostacoli principali per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, con impatti significativi sulla coesione sociale e l'accesso equo alle opportunità educative e lavorative. Questo articolo esplora criticamente il potenziale del mentoring come metodologia educativa innovativa per contrastare l’analfabetismo funzionale, attraverso lo sviluppo delle competenze chiave definite dalla Raccomandazione dell’Unione Europea (2018). Sulla base di un'analisi interdisciplinare della letteratura e di progetti validati a livello europeo, viene proposto un modello integrato di mentoring articolato su tre livelli: educativo, lavorativo e intergenerazionale digitale. Tale modello promuove un apprendimento personalizzato e continuo, sostenendo l'autonomia individuale e la piena partecipazione sociale e democratica.

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Pubblicato

23-06-2025

Come citare

Scarano, G., & Martiniello, L. (2025). Mentoring e competenze chiave: un modello per l’inclusione e la prevenzione dell’analfabetismo funzionale. Lifelong Lifewide Learning, 23(46), 85–93. https://doi.org/10.19241/lll.v23i46.975