L'integrazione è uguale per tutti?

Autori

  • Giulia Pizzolato Università degli Studi di Palermo

DOI:

https://doi.org/10.19241/lll.v22i45.896

Abstract

Qual è il reale diritto allo studio, oggi, delle studentesse-madri impegnate a tempo pieno nel lavoro di cura dei figli? L'articolo intende analizzare le condizioni delle donne migranti che frequentano o desiderano iscriversi ai percorsi di istruzione dei CPIA: chi sono e soprattutto quali sono i processi di discriminazione a cui sono soggette, da un punto di vista intersezionale, e in che modo questi rispecchiano le politiche migratorie attuali, da un lato, e i rapporti di genere all'interno della nostra società, dall'altro?

Vedremo inoltre in che modo una prospettiva di genere nell'EdA consentirebbe non solo di decostruire stereotipi e di dare vita a percorsi formativi più giusti per le persone che frequentano i CPIA, ma anche di mettere in discussione il concetto stesso di "integrazione".

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Pubblicato

30-11-2024

Come citare

Pizzolato, G. (2024). L’integrazione è uguale per tutti?. Lifelong Lifewide Learning, 22(45), 33–43. https://doi.org/10.19241/lll.v22i45.896

Fascicolo

Sezione

Call 45 - Rivitalizzare la formazione continua degli adulti per promuovere posit