Il dispositivo narrativo autobiografico come strumento di orientamento e promozione di processi inclusivi nei percorsi di formazione dei docenti specializzati

Autori

  • Giusi Castellana Università degli Studi Roma Tre

DOI:

https://doi.org/10.19241/lll.v21i44.865

Abstract

Il contributo descrive un’esperienza di formazione e ricerca condotta con docenti frequentanti un laboratorio di un corso di specializzazione per il sostegno. Le finalità perseguite dalle attività formative (20 h) riproposte durante più cicli (2020-2024) hanno riguardato prevalentemente due aree: quella della narrazione autobiografica e quella della narrazione collettiva, seguita dalla progettazione didattica. La prima ha puntato a coinvolgere i futuri educatori nel riconoscimento dei propri bisogni al fine di giungere all'accoglienza di quelli altrui e a utilizzare il racconto di sé come strumento di orientamento funzionale all’avvio di un nuovo progetto professionale; con la seconda si è cercato di costruire con i docenti la sperimentazione di un curricolo di letture e attività in cui la fiaba assumesse una funzione di mediazione nello sviluppo dell’interazione comunicativa tra pari, il riconoscimento delle differenze, il miglioramento delle culture e delle pratiche inclusive del contesto educativo.

Durante la formazione è stato raccolto un corpus di oltre 400 narrazioni autobiografiche la cui analisi è ancora in corso. Gli esiti della formazione hanno mostrato un alto grado di apprezzamento dell'attività soprattutto come chiave di apertura e rivalutazione dei propri vissuti, opportunità di riflessione e consapevolezza delle proprie attitudini, favorire un confronto e un ascolto reciproco.

##submission.downloads##

Pubblicato

31-05-2024

Come citare

Castellana, G. (2024). Il dispositivo narrativo autobiografico come strumento di orientamento e promozione di processi inclusivi nei percorsi di formazione dei docenti specializzati. Lifelong Lifewide Learning, 21(44), 247–265. https://doi.org/10.19241/lll.v21i44.865

Fascicolo

Sezione

Call 44 - La scuola (e gli altri luoghi di educazione e formazione) sono di tutt