La lettura ad alta voce per promuovere l’empowerment nelle pratiche di orientamento in contesti interculturali: un’esperienza nei CPIA.

Autori

  • Federica De Carlo UNIVERSITà ROMA TRE, DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE

DOI:

https://doi.org/10.19241/lll.v16i37.548

Abstract

Nelle azioni di accoglienza e di orientamento che a loro sono demandate, i Centri Provinciali per l’istruzione degli adulti sempre più spesso incoraggiano e sostengono la partecipazione degli studenti iscritti stranieri tramite l’adozione di un modello orientativo basato sul pensiero narrativo (Bruner, 1991; Smorti, 1994; Batini, 2001) e autobiografico (Demetrio,1998). In tale prospettiva, per favorire un processo di empowerment nel migrante in formazione, è stata promossa presso un CPIA della provincia di Roma, una piccola esperienza di lettura ad alta voce, nel contesto di un laboratorio di alfabetizzazione della lingua italiana e di educazione alla cittadinanza. In questo panorama, il presente contributo intende evidenziare come la proposta dell’impiego della pratica di lettura ad alta voce nel contesto di interventi di orientamento interculturale, contribuisca a favorire la concreta possibilità di promuovere un ambiente di apprendimento inclusivo ed efficace.

Parole chiave: cittadini di Paesi Terzi, empowerment, CPIA; lettura ad alta voce, orientamento narrativo.

Biografia autore

Federica De Carlo, UNIVERSITà ROMA TRE, DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE

DIPARTIMENTO SCIENZE DELLA FORMAZIONE, CDL FORMAZIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE

##submission.downloads##

Pubblicato

29-12-2020

Come citare

De Carlo, F. (2020). La lettura ad alta voce per promuovere l’empowerment nelle pratiche di orientamento in contesti interculturali: un’esperienza nei CPIA . Lifelong Lifewide Learning, 16(37), 84–94. https://doi.org/10.19241/lll.v16i37.548

Fascicolo

Sezione

Call 37 - Lettura e lettura ad alta voce