MONOGRAFICO
Ripensare Politiche e Pratiche di Educazione: Un Case Study Scozzese
Kathy Maclachlan (Univ.di Glasgow)
Allison Craig, Alan Milson,Dr. Judith Youngson (Consiglio del North Ayrshire)
Punti di forza e sfide della strategia scozzese.
I punti di forza connessi ad una strategia dovrebbero rispecchiare le influenze chiave che hanno aiutato a costruirla, in altre parole dovrebbero essere collegati ai valori che sono alla base e alla possibilità di renderla in grado di funzionare in modo efficace.
La strategia scozzese di educazione degli adulti basa i suoi provvedimenti su un'allocazione delle spese pro capite, derivata dalla demografia nazionale, che offre finanziamenti di gran lunga superiori. All'interno di questo sistema, c'è il rischio che, invece di sviluppare provvedimenti in relazione al bisogno individuale, secondo un approccio centrato sulla persona e all'interno di un modello a capitale sociale, il partenariato locale potrebbe focalizzarsi sui requisiti fiscali per contenere la spesa nazionale. Le seguenti sezioni, perciò, esamineranno quanto le raccomandazioni messe in evidenza nell'ALNIS stanno avendo un significativo impatto sia sulla quantità e sulla qualità dei provvedimenti relativi al settore educativo, all'interno dell'area di autorità locale.
Prima della pubblicazione del report dell'ALNIS e della conseguente allocazione dei fondi per sviluppare i provvedimenti di educazione degli adulti a livello locale, all'interno del North Ayrshire i provvedimenti relativi al settore educativo erano limitati a 10 ore a settimana e si basavano in maniera preponderante su interventi one-to-one offerti da tutors volontari. Il partenariato coinvolto era essenzialmente limitato al Community Education Service dell'autorità locale e due Further Education Colleges, a cui erano iscritti 264 alunni.
La ridefinizione del focus nell'agenda educativa e lo sviluppo del modello di prassi sociali ha avuto diverse implicazioni a livello locale all'interno del North Ayrshire.

L'allocazione di fondi all'area (vedi la figura n.1) - 580,000 sterline per il periodo 2001-04 e ulteriori allocazioni di 728,000 sterline per il periodo 2004-06 e di 779,000 sterline per il 2006-08 - ha permesso un significativo sviluppo dei provvedimenti in educazione nel North Ayrshire sia a livello quantitativo che qualitativo.
La Scozia si è focalizzata sulla creazione di un sistema che rende i discenti capaci di articolare i propri obiettivi di apprendimento nel contesto della propria vita, e quindi impegnarsi nel tipo di apprendimento che li rende maggiormente in grado di raggiungere tali obiettivi. Ne segue, pertanto, che i risultati non possono essere misurati semplicemente dai livelli di accreditamento o dalle qualifiche raggiunte. Come sottolineato sopra, la strategia mira a misurare due cose. La prima è la "distanza percorsa" dal discente alla fine dell'episodio di apprendimento, in altre parole, cosa pensa di aver acquisito in relazione ai propri obiettivi di apprendimento. La seconda si collega agli esiti dell'apprendimento, o al cambiamento che l'apprendimento ha determinato agli individui, alle famiglie, ai posti di lavoro e alle comunità.
In termini pratici, uno dei massimi punti di forza dell'approccio scozzese è la sua flessibilità locale. I partenariati locali cross-settoriali (CLSPs) hanno costruito i propri piani in risposta alle circostanze locali. Essi sono responsabili dell'implementazione e del coordinamento di questi piani e facendo questo devono anche coinvolgere attivamente i soggetti interessati e i discenti a tutti i livelli nello sviluppo e nella valutazione della strategia.
E' importante guardare ai governi per un controllo nazionale dei provvedimenti dei servizi a livello nazionale, ma è altrettanto essenziale assicurare che tali provvedimenti siano create attorno ad una strategia locale. Nel predisporre i risultati per creare le basi per i provvedimenti, è importante assicurare che mentre questi esiti dovrebbero riflettere nell'ultimo stadio una strategia nazionale, essi sono al tempo stesso sviluppati in un modo che renda possibile un completo possesso da parte dei partner locali che erogano i servizi e da parte di coloro che beneficiano di tali servizi. Una strategia nazionale che influenzi i provvedimenti sarà implementata efficacemente solo se sarà trasferita dal centro a livello locale.
L'intero piano strategico per lo sviluppo dei provvedimenti per l'educazione all'interno del North Ayrshire prevede una comprensione dei bisogni locali, una targetizzazione dei gruppi prioritari, la creazione e il mantenimento di partenariati efficienti e produttivi, l'identificazione e lo sviluppo di percorsi di apprendimento accessibili, lo sviluppo di attività di apprendimento pertinenti e flessibili all'interno di programmi rispondenti ai bisogni dei discenti, fornire sistemi attivi ed integrati di controllo e supporto, introduzione e promozione dell'educazione specifici per i target individuati e mantenere dei metodi di monitoraggio e valutazione sistematici, basati sull'auto-riflessione.
Per esempio, nel North Ayrshire, recentemente è stato lanciato un progetto che integra l'educazione con temi riguardanti il mangiar sano e la dieta. Il programma è stato lanciato all'interno delle comunità locali, così come nei centri per i senzatetto. I partecipanti hanno riportato miglioramenti sia nelle abilità acquisibili attraverso programmi educativi, sia nelle fiducia in se stessi nel fornire alle proprie famiglie cibo salutare e ben bilanciato.
Un progetto recentemente sviluppato in questa area era rivolto ai bisogni di educazione di una comunità locale di nomadi gitani, con la guida di un ampio partenariato per accrescere i servizi disponibili per questa parte della comunità soggetta ad una forte esclusione sociale.
La Scozia ha prodotto un'ambiziosa visione del suo provvedimento ALN; si tratta di una visione che necessita un considerevole cambiamento a diversi livelli. Come un manager ALN ha affermato: "Dobbiamo iniziare a pensare in maniera differente a proposito dell'educazione linguistica e scientifica. Non basta solo continuare ad offrire di più della stessa cosa". (Maclachlan 2002: 3) Pensare in maniera differente e gestire con successo i cambiamenti richiede un forte supporto. Una delle sfide a cui l'iniziativa deve far fronte consiste nello sviluppare e mantenere tale supporto a livello sia nazionale che locale.
Ad un livello nazionale ciò implica il riconoscimento della natura inevitabilmente a lungo termine del lavoro. Un cambiamento solido e sostenibile non può materializzarsi nell'arco di una notte. Cresce lentamente e organicamente partendo dalle esperienze e dagli apprendimenti di chi è attivamente coinvolto.
Ad un livello locale , ciò implica lavorare in partenerariato con tutte le agenzie e organismi che si occupano di adulti, a prescindere dal fatto che si occupino di istruzione o meno. Questo include i colleges, i datori di lavoro, i gruppi della comunità e il settore del volontariato. La sfida a breve termine per questi gruppi è quello di formare un concreto partenariato e di raggiungere un consenso. La sfida a lungo termine è di mantenere il partenariato e il supporto di tutti gli stakeholders (compresi i discenti), sopratutto dove l'educazione non è necessariamente percepita come una parte della loro missione.
Il lavoro di un partenariato locale cross-settoriale è essenziale, così come delle adeguate risorse finanziarie che possano essere usate in modo flessibile per andare incontro ai differenti e complessi bisogni di chi apprende. Se si includono i colleges locali, i datori di lavoro, gli operatori sanitari e i gruppi della comunità, l'accesso ai provvedimenti locali diventerà più facile. A turno, questo incoraggia anche lo sviluppo di provvedimenti che vanno incontro ai bisogni sociali, culturali ed economici degli individui a livello locale, attraverso provvedimenti offerti a livello locale, che convergono complessivamente ad un'efficace strategia nazionale, oltre che locale. Per esempio, nel North Ayrshire, un progetto ha offerto un programma di apprendimento ad un gruppo di adulti con difficoltà di apprendimento, risiedenti nell'isola di Cumbrae. Il gruppo ha prodotto un nuovo, dinamico dépliant di informazione sull'isola, con lo scopo di incoraggiare i turisti a visitarla e contribuendo allo sviluppo dell'economia locale. Il gruppo ha anche creato un sito web ed un video. Il programma ha accresciuto la fiducia dei partecipanti e le abilità di base, così come ha potenziato il loro senso di appartenenza alla comunità locale.

Il carattere particolare di un partenariato che lavora è stato fortemente sviluppato nel North Ayrshire. Il numero dei partner coinvolti nell'offrire questi programmi di educazione nell'area continua ad aumentare, così come cresce la conoscenza dell'agenda e le agenzie e gli organismi locali riconoscono il ruolo potenziale che possono svolgere nello sviluppo di questo approccio. Basarsi sull'esperienza e il patrimonio di competenze di un numero così ampio di partner ha reso possibile lo sviluppo di una forte infrastruttura e la crescita della gamma di misure offerte. Nel North Ayrshire, i partners comprendono il settore della Further Education, il settore del volontariato e delle associazioni, i servizi dell'autorità locale e il comitato sanitario locale. La figura 2 illustra l'espansione del partenariato, che è quasi raddoppiato da quando si iniziò a parlare degli investimenti.
Il Literacies Challenge Fund è disponibile per i partner al fine di sviluppare progetti innovative all'interno del North Ayrshire. I finanziamenti ottenuti da questo fondo hanno permesso l'espansione degli interventi di educazione per tutto il partenariato. Sono stati inoltre sviluppati progetti focalizzati su una serie di gruppi prioritari, tra cui giovani a rischio di esclusione sociale, persone disabili, disoccupati o lavoratori non qualificati e persone che parlavano l'inglese come seconda lingua. Nel 2003-04, il Literacies Challenge Fund ha finanziato con 196,000 sterline 12 progetti differenti e, nel 2004-05, con 161,000 sterline 13 progetti.
Tra gli esempi di progetti recentemente finanziati vi è un programma che integra interventi di educazione all'interno di un supporto più ampio e di un progetto sull'orientamento, che lavora con persone con problemi di dipendenza e/o di salute mentale. Un altro progetto in partenariato è finalizzato a collaborare con compagnie del settore privato per raggiungere una consapevolezza dell'importanza dei temi legati all'istruzione all'interno dell'ambiente di lavoro e per incoraggiare i dipendenti a considerare l'offerta di programmi di istruzione basati sul luogo di lavoro.
A livello professionale, un cambiamento può implicare un modo diverso di lavorare, di insegnare e di concepire l'istruzione. La sfida che questo presenta è collegato alla capacità del sistema di offrire la formazione, lo sviluppo dello staff, i materiali e le risorse che li renderanno in grado di fare così in un ambiente che riconosce le temporanee perdite di abilità che possono accompagnare tale cambiamento.
In passato, interventi di educazione troppo spesso basati sul contesto locale erano visti come qualcosa di diverso dalla formazione offerta a livello nazionale, e non si concepiva nessun collegamento tra le due. Non c'era nessun team di formazione a livello nazionale e, se si intraprendeva un'azione formative nazionale, spesso non era sviluppata come risultato della consultazione con gli attori locali. La comprensione del bisogno a livello locale non era integrate ai provvedimenti nazionali.
Sotto la nuova agenda nazionale, si sta attuando un cambiamento drammatico. Sono state offerte a livello nazionale programmi di formazione continua e opportunità di sviluppo che aumentano le abilità dei tutors locali e gli operatori del settore educativo. Gli sviluppi a livello nazionale all'interno dell'area dell'educazione degli adulti hanno sottolineato la qualità degli interventi di educazione nel North Ayrshire. Per esempio, l'attuazione di un programma di formazione accreditato per tutors, Introductory Training in Adult Literacies Learning (ITALL), ha dato ai tutors il background e le skills richieste per offrire programmi di istruzioni all'interno del modello di prassi sociali. I partner sono stati in grado di migliorare la qualità degli interventi assicurandosi che i loro tutors seguissero la formazione prevista e che diventassero fiduciosi della loro capacità di offrire possibilità di apprendimento strutturate in modo appropriato e personalizzato.
Il bisogno di sviluppare un quadro nazionale che non sia visto come uno strumento restrittivo ma, al contrario, offra un supporto attorno a cui sviluppare gli interventi locali, è un elemento essenziale di ogni intervento a livello nazionale. E' davvero allettante poter fare un programma che possa essere il criterio di valutazione per ogni altro intervento. Tra le altre cose, questo potrebbe inibire la creatività, centralizzare gli interventi e distanziare l'offerta dai bisogni locali.
Il trasferimento del programma quadro nazionale alle aree locali avrà un impatto significativo sulla qualità dell'offerta. Un programma locale per tutors e partners comprenderà gli interventi formativi. Altre aree di formazione che saranno offerte all'interno del North Ayrshire comprendono la valutazione dell'apprendimento e procedure di auto-valutazione.
Prima del nuovo piano di finanziamenti strategico, non c'erano interventi nazionale per le risorse, L'allocazione delle risorse relative agli interventi educativi erano per lo più inesistenti, e i livelli di formazione del personale erano estremamente bassi. I materiali disponibili erano stati sviluppati per giovani in età scolare ed erano semplicemente trasportati nell'ambito dell'educazione degli adulti. Le nuove risorse scozzesi basate a livello nazionale che legano i bisogni dell'offerta locale sostengono lo sviluppo di interventi locali rivolti agli adulti di ottima qualità.
Il livello degli stanziamenti ha avuto un impatto evidente nel finanziare gli interventi educativi nel North Ayrshire. La qualità del personale è aumentata, rendendo possibile un conseguente miglioramento dell'efficienza. Un team preposto coordina, monitora e valuta i piani di azioni. Il ruolo del team è centrale per garantire l'impegno da parte dei discenti e per assicurare che tutti gli interventi continuino ad essere centrati sui desideri e le aspirazioni dei discenti stessi. Anche il livello e la qualità dei materiali di apprendimento disponibili per gli interventi educativi è migliorato in linea con lo sviluppo di interventi in tutto il North Ayrshire.
Le TIC contribuiscono sempre più allo sviluppo degli interventi. Per esempio, nel North Ayrshire, strumentazioni di TIC sono disponibili all'interno del partenariato per migliorare il supporto ai discenti con disabilità fisica o intellettiva. I giovani si sono impegnati in interventi attraverso un programma integrato che combina le abilità linguistiche con il test teorico nazionale per la patente di guida. Sono state acquistate delle licenze per un sistema di learning management per essere usate all'interno di tutto il partenariato per offrire un altra risorsa per i discenti e i professionisti, accessibile on line e in grado di permettere di sviluppare dei programmi di apprendimento su misura.
Una delle sfide più grandi che questa strategia affronta, comunque, è dimostrare i risultati dell'apprendimento, o la differenza che ha prodotto per gli individui e per le comunità. Le forme tradizionali di contabilità misurano numeri e costi - nell'apprendere, completare il percorso di apprendimento, ottenere qualifiche. Misurare la differenza può non essere quantificato in questo modo, e forse la massima sfida che la Scozia affronta è nello sviluppare dei sistemi che registrano tali differenze, che posso misurarli su una base nazionale e che sono accettabili a tutti i livelli del sistema di contabilità.
Il successo finale di una strategia guidata a livello nazionale è se ha un impatto o meno. Fare qualcosa in tutto il Paese, col supporto del governo nazionale, significa cambiare alla fine la vita delle persone e delle loro comunità? Quando c'è una politica di espansione combinata con la ricostruzione di teorie e politiche che sviluppano nuove metodologie per l'erogazione, allora troppo spesso l'impatto concreto può perdersi nel dibattito

Il monitoraggio e la valutazione degli interventi in un campo che è stato sviluppato solo recentemente offre sfide particolari per i professionisti del settore. Questo è sicuramente il caso del settore dell'educazione dove c'è stato un chiaro cambiamento di enfasi dal modello lacunoso ad uno basato sul contesto sociale. In passato sarebbe stato accettabile intraprendere valutazioni come un esercizio sommario il cui risultato finale era il numero di persone a cui erano stati offerti interventi formative e il livello che tali individui avevano raggiunto. In altre parole, quante persone possono ora leggere e scrivere rispetto a prima degli interventi. Oggi, mentre c'è ancora il bisogno di monitorare il numero di persone che accedono agli interventi, a quale livello queste persone entrano ed escono, questo non è il solo parametro da cui il successo degli interventi educativi è misurato.
Il monitoraggio quantitativo e la valutazione indicano un aumento del numero corsi di educazione per gli erogati nel North Ayrshire da 61 nel 2003- 04 a 145 nel 2004-05 (vedi la figura 3). Inoltre, il numero dei discenti one-to-one è aumentato da 23 nel 2003- 04 a 58 nel 2004-05 (vedi la figura 4). E' aumentato anche il numero totale di discenti da 264 all'inizio dei finanziamenti a 1500 nel 2004-05 (figura 5).


E' importante evidenziare anche l'individuazione precisa e appropriata del target di un gruppo specifico considerato "prioritario", identificato nel report ALNIS come quello che aveva una più evidente necessità di un sostegno educativo. L'aumento degli interventi diretti a questo gruppo sono stati illustrati nella figura 6.

La necessità di potere valutare l'impatto degli interventi educativi sulla vita dei discenti ha reso necessario la creazione di strutture più complesse per il monitoraggio e la valutazione. Per adesso abbiamo valutato quanto sia adatto per i bisogni complessi del discente; come tale lavoro influenza l'applicazione da parte dei singoli individui delle loro abilità e quando e come sono maggiormente capaci di accedere agli interventi.
Lo sviluppo di un insieme di buone prassi per l'Educazione della Comunità (LiC) ha reso capace il partneriato del North Ayrshire di sviluppare dei miglioramenti per i propri processi di auto-valutazione e monitoraggio, in termini della qualità sia per i programmi formativi che per l'organizzazione che li eroga. L'implementazione continua del sistema Performance Information Evaluation System ha fornito il partenariato di un robusto strumento per registrare le informazioni qualitative e quantitative. Questo sistema assicura la chiarezza di ciò che è stato raccolto, attraverso quali metodi e con quali scopi. I report ottenuto dal sistema permettono un monitoraggio specifico, esplicitamente collegato ai risultati e al raggiungimento degli esiti prevista dal North Ayrshire Literacies Action Plan. Per esempio, le valutazioni del discente indicano fino a che punto i suoi obiettivi siano stati raggiunti, includendo il miglioramento delle abilità di base e la fiducia in se stessi, così come un obiettivo specifico identificato dai discenti all'inizio dell'intervento.
Il confronto con l'educazione dei discenti e la valutazione degli interventi nel North Ayrshire ha indicato un alto livello di soddisfazione tra i discenti stessi nel raggiungimento degli obiettivi nella propria sfera personale, lavorativa, familiare e di comunità.
Per quanto riguarda la vita privata, il 65% dei soggetti che hanno partecipato ai programmi durante il 2003- 04 ha riportato un aumento dei livelli di fiducia in se stessi e il 53% un miglioramento delle proprie capacità comunicative. Il 47% dei soggetti ha indicato che vorrebbero continuare il percorso educativo, con partecipanti che si muovono verso altri corsi per adulti basati sulla comunità, così come verso corsi di Further Education college, ad esempio riguardanti la falegnameria e la cura dei bambini. C'è anche un segno di miglioramento nelle abilità dei discenti di comportarsi come consumatori più consapevoli, con valutazioni che dimostrano che la formazione ha dato loro più sicurezza su come gestire le bollette e fare acquisti.
Per quanto riguarda la vita lavorativa, la valutazione dimostra che i programmi educativi hanno dato ai partecipanti le abilità che essi richiedevano per poter richiedere un nuovo lavoro o migliorare il proprio status occupazionale. I commenti fatti dagli stessi discenti indicano che la sicurezza nel partecipare ai colloqui così come nell'avere un impiego sono aumentate.
Per quanto concerne la vita familiare, i partecipanti che hanno preso parte in un programma educativo per famiglia hanno indicato un aumento della fiducia in se stessi come genitore, nella comprensione dei bisogni educativi dei figli e nel supporto alla loro attività di apprendimento. Il 86% ha indicato di aver migliorato le proprie capacità di comunicazione e di soluzione dei problemi.
Riguardo la vita di comunità, 15 soggetti hanno confermato un aumento della partecipazione alla loro comunità locale durante il 2003-04. Per esempio, un partecipante ha richiesto di diventare un operatore sociale nel North Ayrshire, mentre un altro è diventato un membro di un comitato.
L'implementazione della Strategia Scozzese di Educazione Linguistica e Matematica è la prima tappa, ed è troppo presto per esprimere un giudizio valutativo sul suo successo. Il quadro è stato definito; i principi guida sono chiari e, cosa più importante, c'è un forte desiderio nella maggioranza del partenariato di continuare questo lavoro. E' un momento favorevole per il lavoro educativo e, se le sfide sono superate, la Scozia potrebbe finire con il "'world class service' che è una parte integrante della sua visione.
Prima dell'introduzione di una nuova agenda per l'educazione degli adulti, la ricerca non era vista come qualcosa che spettava ai soggetti erogatori di tali servizi a livello locale ed era intrapresa quasi esclusivamente da accademici che erano poi studiati dagli organismi locali. Troppo spesso questo ricerca è sembrata poco importante per i bisogni reali e le soluzioni dei problemi di interventi svolti su base locale. All'interno della nuova agenda, comunque, c'è un chiaro focus su ricerche fatte da professionisti basate sulle azioni. Il team educativo del North Ayrshire comprende un dirigente di ricerca il cui compito consiste nel monitoraggio e la valutazione degli interventi attraverso il partenariato, oltre che nel condurre ricerche. I dati raccolti sono valutati e analizzata da tale ricercatore per permettere la valutazione, usando diversi indicatori di performance, di come il piano di azione educativo progredisce in termini del raggiungimento degli obiettivi. Il monitoraggio sistematico dei risultati permette la valutazione specifica dei risultati. La valutazione permette una stima delle aree che è necessario cambiare e l'individuazione di quali siano i passi successivi. Questa valutazione fornisce un'indicazione sul fatto che il lavoro stia procedendo o meno in linea con i bisogni identificati e i risultati ad essi associati e permette di intraprendere ogni altra azione necessaria per intervenire sulle lacune esistenti e mantenere il successo. Se gli esiti non trovano riscontro, il sistema di valutazione fornisce uno strumento per identificare le ragioni e, così, si pongono le basi per la pianificazione futura.
Il cambiamento drammatico nel contesto locale si è concluso con una grande sfida per i professionisti locali del settore educativo. Sarebbe stato più facile prendere gli stanziamenti offerti per il nuovo piano per supportare gli interventi già esistenti, ma, da quando c'è stata una ridefinizione su cosa è l'educazione, nel North Ayrshire c'è stata parallelamente una ridefinizione sulle prassi educative. Lavorando in partenariato, formulando i modelli del contesto sociale e mettendo i discenti al centro degli interventi, è stata creato un intervento più flessibile ancor più specifico. Questo sta creando un reale cambiamento nelle vite degli adulti nel North Ayrshire come evidenziato dagli aumenti nel numero dei discenti e degli organismi locali coinvolti nel partenariato così come il chiaro impatto che sviluppare i loro programmi educativi sta avendo sulle vite dei partecipanti.
Riferimenti
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North Ayrshire è un'area di autorità locale di circa 340 miglia quadrate con una popolazione di 136,000, situate sulla costa occidentale della Scozia. L'indice scozzese di deprivazione multipla (2004) identifica le aree più povere della Scozia usando reddito, occupazione, salute, istruzione, competenze e formazione, accessibilità geografica e abitazioni come indicatori. Il North Ayrshire è classificato come la sesta a pari merito tra le più povere delle trentadue autorità locali in Scozia.