Pensiero, significato, cura, ovvero restituire alla pedagogia l’intensità della sua voce interdisciplinare

Autori

  • Vincenzo Piccione Università degli Studi Roma Tre

DOI:

https://doi.org/10.19241/lll.v16i35.517

Abstract

La complessità del presente e l’insieme delle richieste poste in questo momento storico alla pedagogia e alle scienze dell’educazione possono ben essere rappresentati, entrambi, dalla metafora della rete. In altre parole, il punto di vista pedagogico non può evitare di leggere, osservare, analizzare, interpretare, in termini interdisciplinari e dunque reticolari, interconnessi processi e fenomeni culturali, socio-culturali visibili e tangibili all’interno di micro- e macro-contesti educativi e formativi. Per la pedagogia e le scienze dell’educazione, come in altri tempi caratterizzati da trasformazioni epocali, è importante proporre oggi modelli innovativi diversi per raggiungere l’obiettivo della migliore educabilità possibile. In questo articolo ne viene proposto un esempio concreto.

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Pubblicato

30-06-2020

Come citare

Piccione, V. (2020). Pensiero, significato, cura, ovvero restituire alla pedagogia l’intensità della sua voce interdisciplinare. Lifelong Lifewide Learning, 16(35), 399–409. https://doi.org/10.19241/lll.v16i35.517