{"id":919,"date":"2025-02-22T19:20:31","date_gmt":"2025-02-22T18:20:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.edaforum.it\/wp-site\/?p=919"},"modified":"2025-04-06T14:01:59","modified_gmt":"2025-04-06T12:01:59","slug":"call-46-rivista-lll-illetteratismo-analfabetismo-di-ritorno-e-dispersione-implicita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edaforum.it\/wp-site\/2025\/02\/22\/call-46-rivista-lll-illetteratismo-analfabetismo-di-ritorno-e-dispersione-implicita\/","title":{"rendered":"Call 46 \u2013 Rivista LLL \u2013 Illetteratismo, analfabetismo di ritorno e dispersione implicita"},"content":{"rendered":"\n<p>Pubblicata la Call n. 46 di LLL Lifelong, Lifewide Learning \u2013 Rivista Internazionale di Edaforum<\/p>\n\n\n\n<p>Tema della Call: Illetteratismo, analfabetismo di ritorno e dispersione implicita: impatti educativi, sociali e strategie di intervento per tutto il corso della vita.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.edaforum.it\/wp-site\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/LLL-Call-46_ita.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Testo della Call<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Scadenza sottomissione: 15 marzo 2025<\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicazione: 30 maggio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>Regole editoriali della Rivista: <a href=\"https:\/\/www.edaforum.it\/ojs\/index.php\/LLL\/information\/authors\">https:\/\/www.edaforum.it\/ojs\/index.php\/LLL\/information\/authors<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" width=\"536\" height=\"166\" src=\"https:\/\/www.edaforum.it\/wp-site\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/LLL-call-46-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-922\" srcset=\"https:\/\/www.edaforum.it\/wp-site\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/LLL-call-46-1.jpg 536w, https:\/\/www.edaforum.it\/wp-site\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/LLL-call-46-1-300x93.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019analfabetismo funzionale, l\u2019analfabetismo di ritorno e la dispersione implicita<br>rappresentano fenomeni critici che attraversano l\u2019intero arco della vita, influenzando<br>profondamente la capacit\u00e0 degli individui di partecipare attivamente alla societ\u00e0 e al<br>mondo del lavoro. Studi recenti evidenziano come questi problemi non solo abbiano<br>implicazioni culturali ed educative, ma costituiscano anche un ostacolo allo sviluppo<br>economico e alla coesione sociale (OECD, 2019; UNESCO, 2022).<br>Nonostante l\u2019educazione sia riconosciuta come un diritto fondamentale (United<br>Nations, 2015), una parte significativa della popolazione rimane esclusa dalle opportunit\u00e0<br>di apprendimento e sviluppo. Secondo le rilevazioni OCSE-PIAAC (Programme for the<br>International Assessment of Adult Competencies), quasi un terzo degli adulti italiani \u00e8<br>illetterato funzionale, ovvero fatica a comprendere e utilizzare informazioni scritte nella<br>vita quotidiana, limitando la propria autonomia e capacit\u00e0 decisionale (OECD, 2023).<br>L\u2019analfabetismo funzionale e la dispersione implicita si manifestano in modi diversi<br>lungo le fasi della vita:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1. Giovani con competenze inadeguate.<\/strong> Un numero crescente di adolescenti termina il<br>percorso scolastico senza aver acquisito pienamente le competenze linguistiche e<br>numeriche necessarie per affrontare le sfide della societ\u00e0 contemporanea. Secondo i dati<br>PISA (OECD, 2023), il 23% degli studenti quindicenni in Italia non raggiunge il livello<br>minimo di competenza in lettura, un dato che li espone a un rischio significativo di<br>esclusione sociale e lavorativa. Il 40% dei giovani tra i 16 e i 24 anni non legge nemmeno<br>un libro all\u2019anno (ISTAT, 2023), una tendenza che si aggrava ulteriormente tra gli adulti. La<br>riduzione delle pratiche di lettura \u00e8 correlata al deterioramento delle competenze<br>alfabetiche, contribuendo alla progressiva perdita della capacit\u00e0 di comprendere testi<br>complessi e analizzare criticamente le informazioni. A ci\u00f2 si aggiunge il problema della<br>dispersione implicita, ossia la quota di studenti che, pur completando il ciclo scolastico,<br>non acquisiscono competenze adeguate per la vita e il lavoro. Nel 2024, il tasso di<br>dispersione implicita si attesta al 6,6% in Italia, evidenziando una lieve diminuzione<br>rispetto agli anni precedenti, ma ancora insufficiente per colmare il gap educativo con altri<br>paesi europei.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2. Adulti e analfabetismo di ritorno.<\/strong> Le competenze acquisite durante la scuola<br>tendono a deteriorarsi se non vengono esercitate regolarmente. Secondo il rapporto OCSE<br>2024, il 35% degli adulti italiani tra i 16 e i 65 anni presenta competenze di lettura limitate,<br>rientrando nella categoria degli analfabeti funzionali. Questi individui, pur sapendo<br>leggere e scrivere, incontrano difficolt\u00e0 nella comprensione e nell\u2019uso di informazioni<br>scritte, con ripercussioni sulla loro capacit\u00e0 di accedere ai servizi, gestire situazioni<br>burocratiche e affrontare il mondo del lavoro.<br>A livello europeo, quote significative di adulti non possiedono competenze alfabetiche e<br>numeriche di base, limitando le loro opportunit\u00e0 lavorative e di partecipazione sociale<br>(UNESCO, 2023). Il 35% degli adulti italiani, inoltre, ottiene punteggi pari o inferiori al<br>Livello 1 nelle competenze matematiche, segnalando difficolt\u00e0 nella risoluzione di<br>problemi pratici e nella gestione delle finanze personali (OCSE, 2024).<br>L\u2019analfabetismo di ritorno \u00e8 un fenomeno accentuato dalla crescente complessit\u00e0 delle<br>competenze richieste nel mondo digitale. Molti adulti, non aggiornando le proprie<br>competenze, si trovano esclusi dalle opportunit\u00e0 lavorative pi\u00f9 qualificate e dalle<br>possibilit\u00e0 offerte dalla digitalizzazione.<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>3. Anziani e barriere cognitive e tecnologiche.<\/strong> L\u2019invecchiamento della popolazione,<br>combinato con bassi livelli di alfabetizzazione e competenze digitali, crea barriere<br>significative per gli anziani. In paesi come Francia e Spagna, il 30-40% degli over 65<br>presenta difficolt\u00e0 di alfabetizzazione e numeracy, con impatti negativi sulla gestione della<br>propria salute, sull\u2019autonomia economica e sulla capacit\u00e0 di partecipare alla vita sociale e<br>civica.<br>In Italia, il digital divide amplifica ulteriormente queste difficolt\u00e0: molti anziani non<br>hanno accesso alle risorse online, faticano a utilizzare strumenti tecnologici e, di<br>conseguenza, rimangono esclusi dai servizi essenziali, come la gestione della sanit\u00e0<br>elettronica e le piattaforme di comunicazione con le amministrazioni pubbliche. La<br>digitalizzazione dei servizi pubblici e privati ha accentuato queste disuguaglianze,<br>escludendo di fatto milioni di persone dalle opportunit\u00e0 offerte dalla tecnologia.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019impatto dell\u2019analfabetismo funzionale, dell\u2019analfabetismo di ritorno e della<br>dispersione implicita non si limita alla sfera individuale, ma investe profondamente il<br>tessuto sociale, economico e democratico dell\u2019Europa. Un basso livello di alfabetizzazione<br>\u00e8 associato a un maggiore rischio di povert\u00e0, esclusione sociale, minore accesso ai servizi<br>sanitari e scarsa partecipazione politica (OECD, 2021; UNESCO, 2023).<br>I soggetti con competenze di lettura e numeracy limitate hanno pi\u00f9 probabilit\u00e0 di vivere<br>situazioni di disagio economico, incontrano maggiori difficolt\u00e0 nell\u2019accesso a<br>un\u2019occupazione stabile e tendono a partecipare meno alla vita politica e sociale.<br>L\u2019analfabetismo di ritorno mina inoltre la qualit\u00e0 della democrazia, in quanto riduce la<br>capacit\u00e0 dei cittadini di comprendere le informazioni politiche, valutare criticamente le<br>fonti e prendere decisioni consapevoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Affrontare questi fenomeni richiede un approccio integrato che combini politiche<br>educative efficaci, programmi di apprendimento permanente e strategie di inclusione<br>digitale, garantendo che nessuno rimanga escluso dal diritto fondamentale all\u2019istruzione e<br>alla partecipazione attiva alla societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><br>La rivista LLL \u2013 Focus on Lifelong Lifewide Learning invita la comunit\u00e0 scientifica a<br>proporre contributi interdisciplinari su questi temi:<\/p>\n\n\n\n<ol><li><strong>Cause e dinamiche del fenomeno<\/strong><\/li><\/ol>\n\n\n\n<ul><li>Fattori educativi, economici e sociali che influenzano l\u2019acquisizione, il mantenimento<br>o la perdita delle competenze di base.<\/li><li>Analisi comparative sulla diffusione del fenomeno nei diversi paesi europei.<\/li><li>Disuguaglianze generazionali e differenze di genere nell\u2019alfabetizzazione<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ol start=\"2\"><li><strong>Impatti individuali e sociali<\/strong><\/li><\/ol>\n\n\n\n<ul><li>Conseguenze dell\u2019analfabetismo funzionale sull\u2019occupabilit\u00e0 e sulla vita lavorativa.<\/li><li>Relazione tra alfabetizzazione, benessere psicologico e accesso ai servizi sanitari.<\/li><li>Effetti dell\u2019analfabetismo di ritorno sulla partecipazione politica e sociale.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ol start=\"3\"><li><strong>Strategie di intervento e buone pratiche<\/strong><\/li><\/ol>\n\n\n\n<ul><li>Politiche educative per il recupero e lo sviluppo delle competenze di base.<\/li><li>Programmi di alfabetizzazione per adulti e anziani.<\/li><li>Revisione dei curricula scolastici per prevenire la dispersione implicita.<\/li><li>Potenzialit\u00e0 e limiti delle tecnologie digitali e dell\u2019intelligenza artificiale nel contrasto<br>all\u2019analfabetismo di ritorno.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ol start=\"4\"><li><strong>Sfide future e prospettive di ricerca<\/strong><\/li><\/ol>\n\n\n\n<ul><li>Strategie europee per ridurre il divario alfabetico tra diverse fasce d\u2019et\u00e0.<\/li><li>Scenari futuri e innovazioni per l\u2019apprendimento permanente.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Lingue degli elaborati: inglese, italiano, spagnolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli autori dovranno attenersi alle regole editoriali della Rivista, disponibili<br>all\u2019indirizzo <a href=\"https:\/\/www.edaforum.it\/ojs\/index.php\/LLL\/information\/authors\">https:\/\/www.edaforum.it\/ojs\/index.php\/LLL\/information\/authors<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Lifelong Lifewide Learning utilizza APA style (American Psychological Association),<br>seventh edition.<\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicazione: 30 maggio 2025.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicata la Call n. 46 di LLL Lifelong, Lifewide Learning \u2013 Rivista Internazionale di Edaforum Tema della Call: Illetteratismo, analfabetismo<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[30],"tags":[18,9,6],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.edaforum.it\/wp-site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/919"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.edaforum.it\/wp-site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.edaforum.it\/wp-site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edaforum.it\/wp-site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edaforum.it\/wp-site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=919"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.edaforum.it\/wp-site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/919\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":930,"href":"https:\/\/www.edaforum.it\/wp-site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/919\/revisions\/930"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.edaforum.it\/wp-site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=919"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edaforum.it\/wp-site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=919"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edaforum.it\/wp-site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=919"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}