Le Conferenze Zonali per l’educazione e l’istruzione e le Reti territoriali per l’apprendimento permanente

Mercoledì 06.09.2017 ore 15.00 - 17.00

Riunione al CESVOT, Via Ricasoli 9 Firenze  

           Le Conferenze Zonali per l’educazione e l’istruzione e le Reti territoriali

                                               per l’apprendimento permanente

Nell’Accordo di rete che abbiamo stipulato a giugno del corrente anno tra Enti e Organizzazioni che intervengono in Toscana nel campo dell’apprendimento formale, non formale, informale (la Rete Toscana CPIA, la Rete Toscana  Istituti Secondo Ciclo Adulti,  le Associazioni del Terzo Settore, le Agenzie Formative, le Parti Sociali,….) si è convenuto di sostenere, sia con la sperimentazione di buone pratiche sia con sollecitazioni e proposte alle Istituzioni deputate, la costruzione di un sistema organico ed integrato di apprendimento permanente attraverso la modalità operativa delle reti territoriali previste dall’articolo 4 della Legge 92/2012 e confermate dall’Intesa in Conferenza Unificata Governo-Regioni-Enti locali del dicembre 2012 e dall’Accordo sempre in Conferenza Unificata del luglio 2014.

La Regione Toscana ha ribadito il suo impegno nei riguardi del diritto all’apprendimento permanente, già contenuto nella L.R.  n. 32/2002, con due recenti Delibere, n.251 del 20-03-2017 e  n. 536 del 22-05-2017,  sul funzionamento delle Conferenze Zonali per l'educazione e l'istruzione per la programmazione e progettazione educativa integrata territoriale in cui  si definisce la governance territoriale e si prevede il coinvolgimento di strutture tecniche permanenti e di gruppi di lavoro/tavoli tematici di supporto composti dai soggetti che operano sul campo.

Si è quindi deciso nel corso della riunione di prendere contatto con la Direzione competente della Regione per valutare il contributo che come strutture operanti  sui territori in modalità di rete possiamo dare alla costruzione di un sistema integrato di apprendimento permanente che comprenda l'insieme dei servizi pubblici e privati di istruzione, formazione, lavoro, educazione, attivi negli ambiti formali, non formali, informali.

Temi da approfondire:

1) come mettere in relazione le 35 Conferenze zonali, espressione della governance regionale, con i 10 CPIA, strutture di riferimento per l’istruzione degli adulti facenti capo al MIUR;

2) come rapportare le 35 Conferenze Zonali con i 4 Uffici Regionali per il lavoro, visto che dal primo gennaio 2016 la Regione Toscana ha assunto le funzioni e i compiti relativi ai servizi e alle politiche del lavoro svolti fino a tale data dai Centri per l'impiego delle Province;

3) come far interagire le 35 Conferenze Zonali con le 10 Camere di Commercio della Regione;

4) come valorizzare i CRED (Centri Risorse Educative e Didattiche) come Strutture di Supporto Tecnico/Organizzativo Zonale;

5) come utilizzare al meglio l’Osservatorio Regionale Educazione e Istruzione e gli studi e le ricerche di I.R.P.E.T.;

6) se e come costituire un albo/registro delle Associazioni del Terzo Settore per individuare i criteri di partecipazione ai gruppi di lavoro/tavoli tematici che supportano le Conferenze Zonali nell’esplicitazione dei bisogni, la programmazione degli interventi, la realizzazione dei percorsi;

7) come sostenere con coperture finanziarie adeguate l’analisi dei bisogni, la mappatura delle strutture da coinvolgere, la programmazione degli interventi, la loro attivazione, il  loro monitoraggio, la loro valutazione;

8) come preparare attraverso percorsi infor/for-mativi le varie articolazioni di governance territoriale.

Proposta:

Chiedere alla Regione di organizzare  entro fine d’anno una conferenza programmatica, ad impostazione tematica, coinvolgendo l’Unione Regionale delle Province Toscane, l’Anci Toscana, l’Ufficio Scolastico Regionale, l’Unioncamere Toscano  e chiamando ad una fattiva partecipazione tutti i soggetti istituzionali e non  che svolgono attività di educazione, istruzione, formazione, orientamento, valutazione per rendere effettivo il diritto all’apprendimento  permanente.

Le organizzazioni che hanno sottoscritto il menzionato Accordo di rete dichiarano la loro disponibilità a collaborare alla preparazione e realizzazione della Conferenza.

Autore articolo: 
Paolo Sciclone
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