La Regione Toscana e l'attuazione del sistema duale; Le azioni a supporto dei contratti di apprendistato di I e III livello

  • Posted on: 24 November 2017
  • By: edaforum
Sistema duale

Si è tenuto a Firenze venerdì 10 novembre 2017 il seminario organizzato dalla Regione Toscana e rivolto a dirigenti scolastici, operatori delle istituzioni scolastiche e formative, operatori di impresa tendente a illustrare e informare circa le azioni messe in campo dall'ente regionale a supporto dell'attivazione dei contratti di apprendistato di I e III livello.

I lavori si sono svolti intorno a tre relazioni. La prima, tenuta da Roberto Curtolo dell'USRT, ha affrontato "la governance nell'attuazione dell'apprendistato di I livello". Le difficoltà che vengono riscontrate per l'attuazione dell'apprendistato sono simili a quelle dell'alternanza scuola-lavoro: la generalizzazione e la curricolarità di questo istituto mettono in difficoltà la gestione del personale delle istituzioni scolastiche che deve rapportarsi nella nostra regione con 18/20.000 imprese che si sono rese disponibili al riguardo a fronte di 100.000 studenti. Non si tratta infatti di collocare una classe di alunni in un impresa bensì di collocare i singoli alunni di una classe in "n" imprese. Il problema organizzativo è fondamentale nelle pratiche e nelle procedure perché la finalità dell'istituto  venga raggiunta tenendo fra l'altro presente che nel 2019 l'esame di Stato prevederà la valutazione dell'esperienza effettuata da ciascun studente in tale ambito. Problemi analoghi si pongono per l'attuazione dell'apprendistato: l'accesso al lavoro non è ancora guidato e supportato; richiede per altro la realizzazione di reti territoriali di impresa da un lato e una riarticolazione della didattica nelle istituzioni formative che richiede flessibilità della didattica e del personale, degli orari e dei gruppi classi, prevista dalla normativa ma che talora incontra resistenze sindacali. Le imprese disponibili sono medio-piccole, sotto i 100 dipendenti, e spesso non hanno modelli o risorse per approcciare l'apprendistato e le istituzioni formative. In questo CIDA e le federazioni datoriali ad essa aderenti potrebbero essere di valido supporto. La Regione Toscana poi prevede un sostegno finanziario rilevante.

La seconda relazione a cura di Paolo Baldi della Direzione Istruzione e Formazione della Regione Toscana ha riguardato le "azioni di sistema a supporto dell'apprendistato di I e III livello". Sono stati richiamati preliminarmente alcuni riferimenti normativi:

1) Legge Regionale 32/2002 e successive modificazioni;
2) Disegno Legislativo 81 del 15/6/2015;
3) Delibera della Giunta Regionale Toscana 1408 del 27/12/2016;
4) Intesa fra Parti sociali, Regione Toscana, USRT e Atenei Toscani del 29/2/2017.

Sono stati sottolineati alcuni aspetti critici da cui partire:

a) conoscenza limitata dell'esistenza dell'apprendistato in duale da parte delle imprese come loro opportunità;
b) difficoltà all'informazione degli attori coinvolti e coinvolgibili circa l'organizzazione e le metodologie necessarie per una reale cultura diffusa dell'apprendistato in duale;
c) necessità di favorire l'allineamento delle competenze acquisibili in formazione con quelle richieste dalle imprese;
d) importanza delle competenze trasversali.

La terza relazione a cura di Gabriele Grondoni (RT - Sistema regionale della Formazione, Programmazione IeFP, Apprendistato e Tirocini) ha illustrato "gli avvisi per la promozione del contratto di apprendistato in duale e per favorire il raccordo didattico tra istituzioni formative e impresa". Preliminarmente è stato fatto riferimento agli strumenti per l'attuazione del contratto di apprendistato in duale, tutti rintracciabili nel DGRT 1408/2016. Ci esimiamo dal riferirli in questo breve resoconto in quanto possono essere visionati nelle slide proiettate durante la relazione e presenti nel sito regionale.

Più rilevanti ci sembrano le indicazioni derivanti dagli avvisi regionali di cui alla relazione e che sono così sintetizzabili:

* il 15 novembre p.v. il BURT (Bollettino Ufficiale della Regione Toscana) pubblicherà il 1° avviso della Regione stessa a scopo informativo per la elaborazione e presentazione di progetti da presentarsi da parte di ATS ordinaria (là dove esistono i PTP) o ATS qualificata (là dove non esistono PTP o dove il PTP non opera nel settore produttivo di interesse per l'attivazione dell'apprendistato) per l'informazione capillare ai soggetti interessati del territorio all'attuazione del sistema duale (famiglie, datori di lavoro, parti sodate le mie scarse competenze informatiche, non esseciali, operatori dei servizi, istituti di formazione [scuole, agenzie formative ecc.]) e per la formazione dei tutors. Totale del finanziamento previsto 1.5oo.ooo €; ciascun progetto è finanziabile per un massimo di € 45.000.

** a partire dal 15 Dicembre e successivamente il 15/2/2018, 15/5, 21/8 e 30/9, il BURT pubblicherà il 2° avviso per la elaborazione e la presentazione di progetti per il raccordo didattico fra le istituzioni formative e le imprese nella realizzazione del sistema duale. Il finanziamento è in supporto alla progettazione del contratto in apprendistato in sistema duale o per la formazione e il compenso ai tutor. Totale del finanziamento previsto € 1.500.000.

***I funzionari della Regione Toscana addetti alla Formazione professionale si sono resi disponibili a presenziare su richiesta nei territori incontri di chiarimento e delucidazione degli avvisi suddetti

Autore articolo: 
Paolo Collini