Chi siamo

Il Forum Permanente per l’EdA  -EdaForum- è un’associazione nazionale senza fini di lucro, fondata a Firenze presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università degli Studi a distanza di poche settimane dall’Accordo per la riorganizzazione e il potenziamento dell’educazione permanente degli adulti sancito dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni del 2 marzo 2000. 

  Il documento uscito dalla Conferenza introduceva in Italia, per la prima volta, un sistema integrato, decentrato e partecipato di EdA, mettendo il nostro Paese al passo dell’Europa, ma non rappresentava un vincolo per nessun livello istituzionale.  EdaForum è stato allora costituito con lo scopo di favorire il processo di attivazione del sistema sia sul piano nazionale sia regionale e locale, aprendo un confronto con le istituzioni deputate e costruendo uno spazio di discussione culturale aperto e continuo tra tutti gli attori del settore, per passare dalla situazione di sottosistemi non comunicanti - istruzione, formazione, educazione non formale e informale - ad un’organizzazione di rete che valorizzi le sinergie in un’ottica di integrazione e di rifondazione dei saperi.

  La finalità di EdaForum, nell’ambito di una concezione dell’educazione permanente che ne sottolinea gli aspetti di  emancipazione e  di crescita civile, è pertanto quella di fare uscire l’apprendimento dalla marginalità di iniziative  non raccordate tra di loro, né metodologicamente né culturalmente, creando un sistema integrato in cui tutti gli apprendimenti, in qualsiasi contesto conseguiti, possano porsi su un piano di pari dignità ed essere riconosciuti e valorizzati, per consentire a tutte le donne ed a tutti gli uomini la possibilità di  accedere a percorsi educativi e formativi  lungo tutto l’arco della loro vita e di governare personalmente il proprio percorso e il proprio ruolo nella società della conoscenza.

  Gli obiettivi  che i soggetti costituenti hanno dato a EdaForum sono:

  • influenzare positivamente le politiche nazionali, regionali e locali per una corretta applicazione e diffusione del sistema; 
  • mettere in rete le agenzie formative e le istanze culturali che possono contribuire alla promozione, alla diffusione e all’implementazione del sistema integrato;
  • informare e documentare sulle iniziative e sugli interventi più rilevanti sia a livello nazionale sia internazionale;
  • costruire occasioni di lavoro in rete e di integrazione nella dimensione territoriale, da quella transnazionale a quella  locale;
  • sostenere la pari dignità di tutte le categorie dell’educazione, dal formale al non formale, all’informale;
  • affermare il diritto dei cittadini all’apprendimento permanente ed alla sua qualità. 

Aderiscono a EdaForum, individualmente o in rappresentanza delle loro organizzazioni, tutte le categorie di attori che operano nel campo della formazione: cattedre universitarie, centri territoriali permanenti, scuole serali,  enti locali, centri di documentazione, centri di formazione professionale, biblioteche e altre infrastrutture culturali, sindacati, associazioni educative, culturali, del  volontariato sociale, della terza età, singoli formatori, ricercatori e semplici cittadini che riconoscono l’importanza dell’apprendimento permanente per la crescita culturale, sociale, economica, personale e collettiva.

Le risorse di EdaForum sono costituite dalle quote annuali versate dagli iscritti, ma, soprattutto dal loro contributo di lavoro e di idee, che da oltre dieci anni ci consentono di sviluppare iniziative di ricerca, di confronto, di documentazione e di diffusione di buone pratiche per contribuire alla creazione, nel nostro paese, di una cultura e di un sistema di lifelong lifewide learning.

Gli strumenti di EdaForum per espletare la sua attività di promozione della conoscenza e dei saperi sono il sito (www.edaforum.it), la rivista  LLL Focus on lifelong lifewide learning (http://rivista.edaforum.it),  l’elaborazione di studi e   proposte sull’apprendimento permanente e  l’organizzazione di convegni e seminari, tra cui merita una segnalazione particolare Il Festival dei saperi, una grande rassegna tematica a cadenza biennale, che, fin dalla sua prima edizione tenutasi nel gennaio 2009, ha ricevuto, con il conferimento di una medaglia, il riconoscimento del Presidente della Repubblica. Riconoscimento confermato nelle edizioni successive.

La rivista di EdaForum, che esce con periodicità semestrale da maggio 2005, è classificata dall’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca –ANVUR– tra le riviste scientifiche di classe A. La qualità e la dimensione internazionale degli articoli e degli autori ne fanno uno strumento di riflessione sulle politiche educative, con uno sguardo particolarmente attento all'educazione in età adulta e alle metodologie e alle normative che la caratterizzano, tra i più apprezzati a livello europeo. Ne è garanzia l’ampia ed illustre compagine del Comitato scientifico che raccoglie i nomi più significativi, italiani e non, di studiosi in campo educativo.  

Anche INDIRE, l’Istituto nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa, tiene in considerazione il lavoro svolto nel tempo da EdaForum inserendo l’Associazione tra gli stakeholders della piattaforma EPALE, la prima piattaforma online europea interamente dedicata al settore dell’educazione degli adulti.

In questi ultimi anni EdaForum ha sollecitato le Regioni e collaborato con la Conferenza delle Regioni per portare a realizzazione il quadro disegnato dagli articoli 51-68 della Legge 92/2012, che per la prima volta in Italia, grazie anche al lavoro di stimolo e di diffusione svolto dall’Associazione, ha riconosciuto a livello legislativo (a differenza con l’Accordo sopra ricordato del marzo 2000) il valore dell’apprendimento permanente, dandone la corretta definizione e contemplandone l’attuazione in un sistema integrato che mette al centro la persona. Tale impegno si è concretizzato nell’Accordo in sede di Conferenza Unificato Governo-Regioni del 10 luglio 2014, che afferma il diritto dell’individuo all’apprendimento permanente, riconoscendo pari dignità alle conoscenze, capacità e competenze comunque acquisite, in modo formale, non formale, informale. L’Accordo, sempre a seguito di nostri interventi, è stato approvato da Anci, Università, Unioncamere, Terzo Settore, Rappresentanze sindacali e datoriali. 

Siamo stati quindi chiamati dal Ministero Istruzione, Università Ricerca a collaborare alla stesura di quello che è poi diventato il Decreto 12 marzo 2015 “Linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento a sostegno dell’autonomia organizzativa e didattica dei centri provinciali per l’istruzione degli adulti” ed incaricati, alla fine del 2014, dall’Assessorato Istruzione e Formazione della Regione Toscana (che detiene la presidenza della specifica Commissione in sede di Conferenza delle Regioni) di coordinare un tavolo di lavoro composto dalle rappresentanze di tutti gli organismi che la Legge 92/2012 riconosce come attori di istruzione, formazione, educazione per progettare una modalità operativa di sistema integrato da presentare come modello alla Conferenza stessa.

L’attività in corso è, quindi, volta alla sollecitazione nei riguardi delle Istituzioni di governo, centrale e territoriale, per portare a realizzazione il sistema dell’apprendimento permanente attraverso la costruzione di reti che comprendano tutti gli organismi, pubblici e non, che sul territorio operano nei campi dell’istruzione,formazione, educazione.